Amazon presenta il nuovo Kindle DX più leggibile e meno caro per combattere Nook e l'onnipresente iPad e-book reader.
La concorrenza si fa spietata tra i "vassoi" tecnologici (iPad in testa): Amazon che ha avuto il merito di lanciare sul mercato il primo "e-book reader for the masses" è lieta (ma di certo non felicissima) di presentare una nuova versione del Kindle DX che promette più leggibile (dice che il contrasto sia migliorato di oltre il 50 per cento) e più leggero in termini di costi.
Kindle DX rispetto al precedente costa infatti un centinaio di dollari di meno e a 180 dollari si può portare a casa magari per farne un sandwich con il Nook, acerrimo concorrente prodotto da Barnes & Noble basato sul trendissima piattaforma Android.
Amazon sembra che tema più che Nook di Barnes & Noble la "caffettiera" di Apple (l'iPad) che oltre a fare il caffé legge anche gli e-book.
Kindle Fire sfida il dominio Apple sui tablet, con un device che sta in tasca, velocissimo, e privo di funzioni che per molti sono solo ammennicoli. Jeff Bezos di Amazon va al sodo e mette sul piatto 18 milioni di titoli, "nuvola" gratis, e abbuffata di Amazon Prime per un mese. Senza pagare.
Amazon non vede l'ora di far scomparire i libri di carta con il plauso di tutti. Jeff Bezos annuncia il sorpasso di vendite (nel suo negozio on line) degli eBook rispetto ai libri di carta, sapendo che in questo modo cambierà uno dei pochi pezzi oggettivi e scomodi (ma immutabili) che ci rimangono, quei "mattoni" dei libri di carta, sostituendoli con dei file che essendo immateriali possono essere sempre manipolati o "ritirati". Aspettando un bel falò di libri in nome del dio gadget.
Amazon lancia "Kindle Textbook Rental" un servizio per gli studenti USA che consiste nell'"affittare" i libri di testo, con un grande risparmio sul prezzo di copertina. In questo modo il libro "smaterializzato" diventa anche in affitto, come un film. Magari 1984 di Orwell.
Amazon è costretta a ritirare dalla libreria online il libro che ha fatto tanto discutere i suoi clienti, anche se ritiene che sia una atto di cesura. Ma le leggi del mercato sono più forti e c'era il rischio che gli utenti ridiventassero lettori di libri di carta.