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Katy Perry come Michael Jackson, ma Linda "What's up" Perry è acida

Katy Perry entra nella storia della musica, ma c'è chi non la sopporta più, come Linda Perry (ex "4 Non Blondes") che giudica la sua musica "costruita sui singoli". Intanto Katy "raggiunge" Michael Jackson e qualcuno pensa: "Dove andremo a finire di questo passo?". Ma lo diceva già per i Milli Vanilli.

Katy Perry è la cartina di tornasole della cultura musicale popolare attuale? Ma che cosa è una cartina di tornasole se non una figura retorica riferita ad un oggetto di cui non si ricordano più neppure i farmacisti? Forse è dovuta all'acidità di base e alla sua impossibilità di misurarla con semplicità, lo sfogo della leader delle "4 Non Blondes", Linda Perry, contro la reginetta incontrastata della bubble-music Katy Perry. Attenzione, il cognome non inganni, Linda Perry non è la sorella di Katy Perry, non c'è parentela tra le due, e di Perry ne è pieno il mondo, ma Linda, autrice consacrata al grande pubblico per il singolo tormentone "What's up!" (http://is.gd/s0exLd) sembra non digerire il successo travolgente di Katy Perry che ha eguagliato recentemente il record di Michael Jackson (5 singoli tratti dallo stesso album ad arrivare alla prima posizione della Billboard Hot 100). Afferma Linda Perry, in questa occasione più scurrile di Gordon Ramsey che, in sintesi, comprare un album di Katy Perry significa "avere dei singoli, delle hit, buone per una festa" ma il resto dell'album suonerà in modo pessimo (lei ovviamente è stata molto più sboccata). Ma non è certo finita qui, per la Perry "d'autore" sarebbe colpa della Perry "bubble music" se "l'industria discografica va così male". Non che Linda Perry non abbia tutte le ragioni, ma questa è la musica pop che passa al convento, e il "rancio duepuntozero" contiene bocconi di Lady Gaga e Justin Bieber che non possono assomigliare certo al raffinato roast beef tratto dagli album concept degli Emerson, Lake & Palmer. Certo è che per molti, anche parlando di "music for the masses", la decadenza è evidente, dato che il record dei 5 singoli nella top ten di "Billboard 100" detenuto da Michael Jackson era composto, tra il 1987 e 1988 da brani tratti da "Bad" come: "I Just Can't Stop Loving You", "Bad", "The Way You Make Me Feel", "Man in the Mirror" e "Dirty Diana". Katy Perry raggiunge "il Re del Pop" con brani tratti dal suo terzo album "Teenage Dream" che sono: "California Gurls", "Teenage Dream", "E.T.", "Firework" e l'ultimo "Last Friday Night (T.G.I.F.)". O tempora, o mores.

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