le notizie che fanno testo, dal 2010

Juventus tutta Pepe espugna l'Olimpico: è prima da sola

I bianconeri di Antonio Conte si aggiudicano la sfida al vertice della 13ma giornata di Serie A. All'Olimpico di Roma la Juventus ha battuto 1 a 0 la Lazio grazie al gol di Simone Pepe al 35' conquistando il primo posto solitario in classifica a 25 punti, un punto sopra l'Udinese.

Nella sfida al vertice trionfa la compattezza bianconera. La Juventus espugna l'Olimpico e batte la Lazio nell'anticipo serale della 13ma giornata di Serie A, andando a conquistarsi il primo posto solitario in classifica. Basta un gol di Pepe al 35' a decidere una partita bella e intensa, merito di una Lazio compatta e sempre viva e, soprattutto, di una Juventus carica di personalità e grinta. Per i biancocelesti si ferma così la serie di risultati utili consecutivi e l'imbattibilità della porta difesa da Marchetti (422'). La squadra di Conte costruisce invece la possibilità di andare in fuga solitaria già da martedì, quando al San Paolo andrà in scena il recupero della partita rinviata lo scorso 6 novembre contro il Napoli. La partita inizia subito con la pressione della Juventus che con il trio d'attacco Vucinic-Matri-Pepe mette in difficoltà la retroguardia laziale. Dall'altra parte Edy Reja preferisce Rocchi a Cissè al fianco dell'insostituibile Klose. Al 10' l'ex biancoceleste Lichtsteiner entra in area dalla destra e crossa sulla testa di Marchisio che manda la palla di poco al lato, vicino all'incrocio dei pali. Passano sei minuti e Pirlo (in dubbio fino all'ultimo ma sceso in campo con una vistosa fasciatura) prova a sfoderare il miglior colpo del suo repertorio. Nella punizione dai 25 metri dell'ex milanista la palla viene colpita con le "tre dita" e prende una traiettoria imprevedibile ma ben respinta dall'attentissimo Marchetti. Al 21' si vede la Lazio grazie ad uno spunto di capitan Rocchi su errore di Barzagli, ma è lo stesso difensore bianconero a salvare in combinazione con l'uscita di Buffon. Il "portierone" della nazionale italiana si deve ripetere pochi minuti più tardi intervenendo in uscita sempre su Rocchi, ma sul contropiede successivo all'occasione biancoceleste arriva il gol bianconero. Vucinic fa correre Matri sulla sinistra che a sua volta serve con un perfetto assist il velocissimo Pepe che di piatto infila il pallone alle spalle di Marchetti. Si va al riposo sullo 0 a 1 e Reja decide di spingere di più sulle fasce. Nella ripresa entra Gonzales al posto di Brocchi e la Lazio acquista più velocità. La dimostrazione arriva al 15' con Hernanes che colpisce il palo di sinistro e un minuto dopo Klose impegna Buffon con un tiro a giro. Il tecnico biancoceleste vuole ancora più velocità così richiama Rocchi e Lulic per inserire Cissè e Sculli. Ma al 28' è la Juve a far tremare la squadra capitolina, merito del neo entrato Giaccherini (al posto di Vucinic) che gira di sinistro addosso al reattivo Marchetti. La Lazio perde di vigore, così gli uomoni di Conte hanno la possibilità di distendersi in contropiede con Vidal che inventa per Matri, il cui tiro scheggia il palo esterno. Nel finale il muro bianconero regge bene gli assalti biancocelesti, così il campionato italiano di Serie A può vedere la Juventus nuova capolista solitaria a 25 punti, uno in più dell'Udinese, e con una partita da recuperare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: