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Juventus, Conte su caso Osvaldo: "Spogliatoi come Grande Fratello"

L'allenatore juventino fa i complimenti al Napoli, avversari San Paolo per il recupero della partita rinviata lo scorso 6 novembre. Conte non vuole parlare di scudetto: !"Le pagelle si danno il primo semestre, restando che quello che conta è il voto finale". E apre una parentesi sul caso Osvaldo.

A poche ore dalla decisiva trasferta al San Paolo, Antonio Conte è il primo a mettere in guardia la sua squadra. Perchè dopo la 13esima giornata la Juventus è per la prima volta in testa al campionato, dimostrando qualità e quantità in un gruppo più che mai coeso, ma il Napoli ha dimostrato sin qui di essere un "ammazza grandi". Una vittoria nel recupero della partita rinviata lo scorso 6 novembre per alluvione, permetterebbe ai bianconeri di allungare ulteriormente il distacco con le inseguitrici Milan e Udinese, che in questo momento la "tallonano" a meno 1. "Mi aspetto una partita tosta, vibrante, per noi forse la più impegnativa da inizio stagione" ha confessato Conte in conferenza stampa, facendo inoltre i suoi complimenti alla squadra di Mazzarri che "sta facendo grandi cose". Gli azzurri stanno però stentando in campionato, nonostante le "imprese" ottenute contro Milan, Inter e Udinese. Ma se a queste ci si aggiunge la magica notte di Champions League al San Paolo in cui Cavani ha steso i "fenomeni" del Manchester City, allora il Napoli comincia davvero a far paura. "Mi piace riconoscere i loro meriti - ha continuato il tecnico bianconero - costruiti in una piazza non facile, e quindi il Napoli è per me un esempio". "Sappiamo quello che danno in casa - ha poi aggiunto Conte -, grandissimo rispetto ma non temiamo nessuno, andiamo a giocarci la partita come sempre". Dopo aver incoronato il Milan come squadra da battere per lo scudetto, l'allenatore pugliese si dice convinto che la lotta al titolo potrebbe comprendere altre squadre come Inter, Napoli, Lazio, Udinese, Roma "che comunque possono dare fastidio". E proprio riguardo i giallorossi, sotto l'occhio dei media per il litigio tra Osvaldo e Lamela negli spogliatoi dopo la partita persa con l'Udinese, Conte accusa il "gossip" che gira intorno al calcio italiano, paragonando lo spogliatoio addirittura al "Grande Fratello" "è questo non va bene". "Non mi piace questo 'Grande Fratello', non è bello. Certe cose succedevano anche prima - ha precisato il tecnico bianconero -, solo che magari dopo una scazzottata si usciva la sera a cena con le famiglie". Conte, da buon ex calciatore carismatico quale è stato, si dice "nostalgico dei tempi che furono" affermando che "lo spogliatoio è un luogo sacro" precisando che ogni cosa che accade in quel luogo dovrebbe "rimanere lì dentro". La sua Juventus sta comunque dimostrando una grande unità nel gruppo, requisito fondamentale per arrivare fino in fondo e, magari, vincere lo scudetto. Una parola che a Conte rimane ancora indigesta, alla quale non vuole pensare prima di aver fatto qualcosa di importante: "Fare i conti adesso non ha senso" ha sentenziato l'allenatore pugliese, paragonando il cammino della sua Juve in campionato al percorso di un alunno a scuola. "Le pagelle si danno il primo semestre, ora sono passati quattro mesi. Fermo restando che quello che conta è il voto finale".

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