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Justin Bieber non è Babbo Bieber. "Ha mentito" dice l'ex di Baby Mama

L'ex fidanzato di Mariah Yeater dice dal carcere: "Mi dispiace per Justin Bieber. E' solo un ragazzino. Non ha bisogno di finire in questo dramma. Ha una carriera su cui concentrarsi. Mi dispiace per il tipo". Ecco la nuova puntata nella saga di Bieber Baby.

Il Natale si avvicina e chissà quanti fratelli dispettosi avranno strappato i poster di Justin Bieber alle sorelle pazze dell'aidoru canadese. Altri, magari un po' intellettualmente sarcastici, avranno forse dissacrato "alla Duchamp" gli algidi ritratti fotografici di Bieber, ormai ometto, con un pennello indelebile, facendogli barba e baffi e un cappello di Babbo Natale. L'opera quindi raffigurerebbe un novello "Babbo Bieber" e il riferimento sarebbe ovviamente non tanto all'icona natalizia ma al bambino di cui Bieber, secondo le accuse di Mariah Yaeter, sarebbe padre (http://is.gd/Guep5x). E' infatti questa "versione" che fa più arrabbiare la sorella "bilieber". La storia assomiglia ad una vera e propria saga, anche se affogata nella continua produzione di "non notizie" sul piccolo divo canadese che sorreggono una vera e propria industria editoriale. Stavolta alla battaglia tra Mariah Yeater e Justin Bieber, dove purtroppo tra i due litiganti c'è anche un neonato che si chiama Tristyn, sin aggiunge un nuovo capitolo. In realtà è una "sottolineatura" da parte dell'ex ragazzo di Mariah Yeater e sedicente padre di Tristyn. E' RumorFix a dare la notizia (http://is.gd/mfRQ97) con una esclusiva intervista a Robert Powell, che si trova in carecere con l'accusa di furto e spaccio di stupefacenti. "Ha mentito" dice l'ex fidanzato di "Baby mama" e rivela: "Eravamo entrambi senza fissa dimora e vivevamo ad Oceanside (in California) e Mariah stava cercando di fare soldi rapidamente". Il ragazzo spiega che Mariah Yeater avrebbe avrebbe avuto l'idea di vendere ad un tabloid la storia, inventata, per 50mila dollari. Ma perché proprio Justin Bieber?, chiede RumorFix. Semplice, risponde Robert Powell "Ha scelto lui perché pensava che era famoso e tutto il resto, e ha pensato che poteva ottenere un sacco di soldi raccontando che il padre (del bambino, ndr) era Justin. L'ha visto come una opportunità di fare un sacco di soldi". Ma la cosa importante per la difesa di Justin Bieber, anche se per ora non c'è nessun processo ma solamente una "guerriglia" tra avvocati sul test del DNA (http://is.gd/29wYof), è che Robert Powell assicura che il piccolo Tristyn è suo figlio. Robert Powell, dietro il pannello di vetro del carcere infatti rivela: "Tutto quello che voglio è stare con mio figlio, è tutto quello che mi interessa. Lei può tenersi tutti i soldi, io voglio solo mio figlio. E ragazzi, veramente, mi dispiace per Justin Bieber. E' solo un ragazzino. Non ha bisogno di finire in questo dramma. Ha una carriera su cui concentrarsi. Mi dispiace per il tipo". La redazione di RumorFix riporta che è stata contattata dai legali di Mariah Yeater che affermano che le accuse di Powell sono "tutte sbagliate".

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