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Justin Bieber farà test DNA. Ma "Baby Mama" assume Jeffery Leving

Justin Bieber si è detto disponibile a fare il test del DNA per escludere ogni sospetto sulla paternità del piccolo Tristyn. Ma la madre Mariah Yeater che tutti ormai chiamano "Baby Mama" in omaggio (ironico) con il singolo tormentone dell'aidoru canadese, assume uno dei migliori avvocati d'America.

Justin Bieber, aidoru perfetto per la società globale, perfetto a Tokyo post Fukushima come a Parigi o a Tonga, potrebbe essere distrutto da quella che ormai tutti chiamano "Baby Mama", al secolo Mariah Yeater, che lo accusa di essere il padre del suo bambino. Solamente il sospetto che Justin Bieber "Baby" possa essere padre (e padre in questi "termini") ha fatto traballare le certezze mediatiche di Bieber. Il ragazzo che tiene occupati interi server di Twitter (leggi "Justin Bieber alias Justin Twitter" http://is.gd/y8kTt6), vive infatti della fedeltà dei suoi "Beliebers" più che della sua "travolgente" musica 2.0. Mariah Yeater accusa Bieber di aver fatto ciò che le mamme di tutto il mondo sospettano che "potrebbe succedere" dietro i palchi, quando qualche loro figlia si vuole avvicinare un po' troppo al suo idolo. La domanda (di marketing) viene spontanea? Quante "teen" saranno disposte a vedere un concerto di un Bieber che "ha fatto quello che ha fatto"? Justin Bieber e il suo management negano che il cantante abbia mai avuto qualsivoglia contatto con Mariah Yeater, figuriamoci "quel contatto" che porta a concepire una vita. Ma "Baby Mama" è determinata anche contro tutte le fan che, ovviamente, non la vedono di buon occhio (per usare un eufemismo). Certo che sarebbe un paradosso, fanno notare in molti, che proprio un "baby" (che si chiama Tristyn) possa "rovinare" l'immagine di colui che fino all'anno scorso era conosciuto per il singolo tormentone "Baby" tanto da essere soprannominato Justin Bieber Baby. Ma ormai Justin "baby" non lo è più, ora è un ragazzotto, con movenze "planetarie", accompagnato ogni dove alla sua Selena Gomez, vincitore di qualsiasi premio sia abbastanza "mainstream". In questi giorni ha debuttato al numero uno delle classifiche americane con il suo nuovo singolo "Mistletoe" (leggi "Natale 2.0 con Mistletoe, la pianta emiparassita" http://is.gd/XhF19d) ma l'ombra di Mariah Yeater lo perseguita, tanto che ha dovuto dichiarare che "se mi chiederanno di sottopormi al test del DNA, lo farò senza problemi". Ma per chi pensasse che Mariah Yeater non abbia le "spalle" tanto larghe per reggere l'impatto dell'"impero" Bieber (a cui soldi, avvocati ed entourage di consiglieri non mancano) deve sapere che "Baby Mama" ha assunto Jeffery Leving, uno dei migliori avvocati d'America secondo Forbes Radio ed in passato ex consigliere della Casa Bianca in materia di diritto di paternità.

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