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Jovanotti "tutto l'amore che ho": Ora sa di ersatz

Il nuovo album di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti si chiama "Ora". Il suo nuovo "Tutto L'Amore Che Ho" è un video emblematico non solo per l'atmosfera alla "Mission: Impossible" ma perché potrebbe svelare la sua vera natura musicale.

E' uscito il nuovo album di Lorenzo Cherubini, sempre meno Jovanotti e sempre più Cherubini col passare degli anni, passata la fase dell'essere Lorenzo.
Il nuovo album è nei negozi e si chiama "Ora" e quindi Jovanotti è immediatamente "ora" su tutte le tv, internet, e in libreria con "Viva tutto!" (scritto insieme con l'amico filosofo Franco Bolelli) che ha avuto un ottimo successo e dove si racconta, via email, proprio per nove mesi, la "genesi" (o la gestazione) di questo nuovo album.
A questo punto due passi sono consigliati. Per comprendere il "Jovanotti pensiero" sull'album e il "pensiero su Jovanotti" della stampa, è essenziale ascoltare con attenzione le domande e le risposte dell'intervista di A. Sacchetta a Lorenzo (o Jovanotti o Cherubini o tutti e due) su RaiNews24 (http://is.gd/wP6X1O).
Il secondo passo è vedere (e ascoltare) l'ultima fatica di quello che era "Gimme five, all right" (http://is.gd/qoyObE): il video hollywoodiano dal titolo "Tutto L'Amore Che Ho" (video ufficiale http://is.gd/nyPFj4).
Fatto questo, con molta attenzione e cura (magari prendendo appunti), si può iniziare la meditazione.
Jovanotti è incredibilmente "a tempo" e "in tempo" sempre "da sempre", ma ha qualcosa di infinitesimale che non "convince" totalmente mai. La sensazione che dà è di "perfezione troppo perfetta". Jovanotti è come se sapesse di "ersatz", gusto caro a Philip K. Dick.
Gli androidi de "Il cacciatore di androidi" (Do Androids Dream of Electric Sheep?, insieme alle pecore e agli altri animali) erano vivi e perfetti, indistinguibili, a occhio nudo, da quelli generati dalla natura. Erano però talmente perfetti che c'era qualcosa che "non andava".
Vedere quindi il video in cui Jovanotti viene massacrato e ne esce vivo, vegeto e sorridente, potrebbe rappresentare il segnale emblematico e definitivo sulla natura dell'artista. Forse Lorenzo Cherubini non è umano. Vorrebbe sottoporsi ad un esame Voight-Kampff?

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