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"El Clasico" Real-Barca: Mourinho si nasconde, Guardiola all'attacco

Il tecnico del Real Madrid José Mourinho non si è presentato alla conferenza stampa prima del "Clasico" della Liga spagnola contro il Barcellona, in programma questa sera al Bernabeu. Al suo posto il vice Karanka che ha affermato: "giocheremo per i tre punti". Dall'altra parte Guardiola è pronto a schierare una formazione d'attacco: "Dovremo essere audaci e coraggiosi".

José Mourinho sa sempre come essere al centro dell'attenzione. Anche senza aprire bocca. Il tecnico del Real Madrid non si è presentato alla conferenza stampa di ieri alla vigilia del "Clasico" del Bernabeu contro il Barcellona. Al posto del portoghese si è presentato il vice Aitor Karanka che però non ha voluto spiegare l'assenza di Mourinho: "Ho già fatto 30 conferenze stampa e la risposta alla domanda perché non c'è Mourinho l'ho già data la prima volta" ha affermato. Karanka ha comunque precisato che il Real "giocherà per i tre punti, come ha sempre fatto". Il quotidiano spagnolo "Mundo Deportivo" ha ipotizzato che Mou ha voluto saltare la conferenza stampa perché si è risentito delle critiche che alcuni giornali gli hanno rivolto per aver utilizzato Pedro Mendes contro l'Ajax. Il giovane portoghese, oltre ad essere connazionale di Mourinho, fa anche parte della "scuderia" del suo agente Jorge Mendes. Ma molto probabilmente lo "Special One" ha voluto usare una delle sue "tattiche" da grande uomo di comunicazione quale è. Non presentarsi in conferenza stampa varrebbe infatti come attirare su di sé tutta l'attenzione e la tensione di una vigilia "infuocata", lasciando i suoi giocatori più liberi da pensieri. Niente polemiche pre-partita quindi, solo silenzio. Il Real non ha infatti bisogno di creare ulteriori diatribe, visto che in questo momento si trova primo in campionato con 6 punti di distacco dai rivali blaugrana. Se le merengues questa sera dovessero vincere, stabilirebbero un nuovo record di vittorie dopo aver eguagliato quello pari a 15 del Real 1960-'61.
Dall'altra parte il tecnico del Barcellona Pep Guardiola non vuole invece fare calcoli: "Se sei primo puoi permetterti di perdere - ha confessato il ct blaugrana in conferenza stampa - noi domani ci giochiamo molto, è evidente, è una partita molto importante ma non posso preparare una partita pensando al distacco". Detto questo, Guardiola è pronto a mettere in campo la sua classica formazione d'attacco chiedendo ai suoi giocatori "solo di fare quello che sanno fare". "Dovremo essere audaci e coraggiosi" ha concluso l'allenatore del Barca.

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