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John Lennon: a Palermo il suo karma suona ancora

Il karma di John Lennon bussa trent'anni dopo alla porta di tre musicisti siciliani tra Palermo e Catania che producono un album che comicia a diventare di culto su internet. Sono i "Bookshop & Gallery" con lo zampino del leggendario Bob Ludwig.

John Lennon è morto l'8 Dicembre del 1980 per opera di un pazzo, Mark Chapman, che gli sparò a freddo cinque colpi di pistola (una 38 special), di cui quattro andarono a segno. Chapman non volle seguire i consigli del "piccolo popolo" che gli sussurrava dentro la testa (che paradossalmente parlava di pace come John Lennon) e decise di uccidere l'ex Beatles a sangue freddo. Da quel momento il mondo rimase orfano non solo di un genio della musica e di un grande poeta ma di una delle ultime persone profondamente "normali" che "creava" musica e non la fabbricava, come si fa spesso oggi, con le stesse macchine "caleidoscopiche" di George Orwell in 1984. Eppure il suo karma trent'anni dopo continua ad "agire" e continua a legare idee e musicisti di tutto il mondo riuscendo, in rarissimi casi, a ridiventare un disco "ispirato" come quello che sta girando, come un vecchio 33 giri, tra gli appassionati di musica di tutto il mondo. L'album in questione si chiama "I'm the door" e quella porta raffigurata in copertina (myspace.com/bookshopandgallery), forse, multidimensionalmente, è proprio la tessera del "domino" del karma di Lennon che ha "bussato" al cuore dei musicisti che l'hanno composto e suonato. "I'm the door" è l'opera dei "Bookshop & Gallery" che a dispetto del nome dal sapore newyorkese nasconde musicisti e produttori siciliani. Il gruppo nasce dall'incontro di Toni Carbone (ex Denovo) con Roberto Terranova e Roberto 'Jamm' Giammanco. Ne viene fuori un vero Album con la A maiuscola che fa venire voglia di rispolverare l'Hi-Fi e rimettersi le cuffie monitor per perdersi nella musica. Non a caso il mastering del disco (realizzato tra New York e Portland) è del leggendario Bob Ludwig che è un pilastro della storia della musica che può vantare progetti che vanno da Jimi Hendrix a Paul McCartney, dai Rolling Stones a Eric Clapton, dai Led Zeppelin ai Bookshop & Gallery, appunto. Descrivere l'album è chiaramente inutile visto che già il booklet è un'esperienza "visiva" e che in questo disco c'è davvero non solo tanto talento, originalità, spontaneità, ma davvero molto amore che sta alla base di ogni espressione della Creatività. "Everything is clearer when you're in love" diceva Lennon, in pace con il suo karma.

Sante Sallusti


TAG: John Lennon /

pagina pubblicata il 08/12/2010 | ultima revisione: 08/12/2010

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