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Jobs Act, conti Ministero sono sbagliati. Brunetta: Renzi commissari Poletti

"Sui numeri non si può scherzare. I numeri sono una cosa seria e anche sulla trasparenza del dato si fonda la credibilità e la affidabilità di un Paese" sottolinea in una nota Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commentando la tabella sballata diffusa dal ministero del Lavoro sul numero dei contratti

"Come volevasi dimostrare! E come sempre abbiamo detto, sui numeri non si puo' scherzare. I numeri sono una cosa seria e anche sulla trasparenza del dato si fonda la credibilita' e la affidabilita' di un Paese" sottolinea in una nota Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commentando la tabella sballata diffusa dal ministero del Lavoro sul numero dei contratti stipulati con il Jobs Act, rettificata dopo che La Repubblica e il Manifesto avevano evidenziato che i calcoli non tornavano.
"Il prof. Renzi lo dovrebbe spiegare al suo Ministro del Lavoro, che oggi lo espone al pubblico ludibrio su tutti i giornali e lo avvicina pericolosamente alla Grecia piuttosto che alla Germania, alla Francia o alla Gran Bretagna" prosegue Brunetta in merito alle precisazioni fornite da Giuliano Poletti, aggiungendo: "Infatti, ieri il Ministero del Lavoro ha dovuto correggere sostanzialmente i dati che aveva prodotto il giorno precedente, dimezzando una gia' non mirabolante crescita dei contratti e confermando tutta la bassa efficacia delle misure adottate per rilanciare l'occupazione."
"Un errore gravissimo in un Paese normale, come sempre dice il Presidente del Consiglio, che avrebbe dovuto portare alle dimissioni del Ministro e alla rimozione dei responsabili di cotanto infortunio. Ed invece nulla, solo timide scuse. - evidenzia l'esponente azzurro - Un infortunio cosi' fa vacillare la credibilita' dei conti italiani. Chissa' cosa si chiederanno a Bruxelles, ancora una volta rischiamo di precipitare nei cattivi....e a ragione. Il prof. Renzi, preso dalla necessita' di dare numeri positivi sempre, sta creando tanta confusione e sta facendo male alla reputazione del Paese".
"Per questo sarebbe ora di finirla con questo orgasmo da numeri, con questa voglia di dare solo segnali di bel tempo mentre piove, con questo mettere in mano a burocrati apprendisti stregoni numeri delicati. - conclude Brunetta - Si riappropri l'Istat di queste funzioni e il Parlamento chieda la supervisione su questi numeri. E Renzi commissari non solo Marino, ma anche Poletti, sperando che prima o poi gli italiani commissarino lui. Si ricordi che negli anni del governo Berlusconi infortuni cosi' non sono mai accaduti. E si domandi perche' e venga a ripetizione da noi."

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