le notizie che fanno testo, dal 2010

Jobs Act, Bersani: battaglia di emendamenti. Camusso: Renzi sembra Thatcher

Oggi il primo via libera della Commissione Lavoro del Senato al Jobs Act, quello che vorrebbe introdurre un contratto a tutele crescenti abolendo l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Pir Luigi Bersani annuncia una "battaglia di emendamenti" mentre Susanna Camusso paragona Matteo Renzi a Margaret Thatcher".

Oggi il primo via libera della Commissione Lavoro del Senato al Jobs Act, quello che vorrebbe introdurre un contratto a tutele crescenti abolendo l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Non tutti nel PD si trovano d'accordo con la linea tracciata dal premier-segretario Matteo Renzi. Il presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, sostiene per esempio la necessità di "correzioni importanti" al Jobs Act mentre Pier Luigi Bersani annuncia che saranno "presentati molti emendamenti, non solo sul reintegro in caso di licenziamento ingiusto. - chiarendo - Così com'è, andiamo ad aggiungere alle norme che danno precarietà ulteriore precarietà, andiamo a frantumare i diritti, non solo l’articolo 18 e allora sarà battaglia". All'attacco anche i sindacati. Proprio oggi, Susanna Camusso, nel corso dell'inaugurazione della nuova sede della CGIL a Milano, precisa: "Chi vorrebbe cancellare l’articolo 18 sta cancellando la libertà dei lavoratori. - e sottolinea - Mi sembra che il Presidente del Consiglio abbia un po’ troppo in mente il modello della Thatcher".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: