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Juncker: ecco nuova Commissione UE. Tra i 7 vicepresidenti la Mogherini

Il presidente eletto Jean-Claude Juncker ha presentato ufficialmente la nuova Commissione europea, composta in totale da 9 donne e 19 uomini. Sono 7 i vicepresidenti, compreso l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. La Commissione UE dovrà ora essere approvata dal Parlamento europeo.

Oggi il presidente eletto Jean-Claude Juncker ha reso nota la composizione della sua squadra e il nuovo aspetto della prossima Commissione UE. In una nota, viene precisato come "l'organizzazione della nuova Commissione europea sarà razionalizzata in modo tale da concentrarsi sulle grandi sfide politiche che l'Europa si trova ad affrontare: reinserire le persone in posti di lavoro dignitosi, stimolare maggiori investimenti, assicurare nuovamente prestiti bancari all'economia reale, creare un mercato digitale connesso, attuare una politica estera credibile e assicurare l'indipendenza dell'Europa in materia di sicurezza energetica".

Il nuovo collegio avrà sette vicepresidenti, sei (Frans Timmermans, Kristalina Georgieva, Andrus Ansip, Alenka Bratušek, Valdis Dombrovskis e Jyrki Katainen) più l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Federica Mogherini), ognuno a capo di un project team. I vicepresidenti guideranno e coordineranno il lavoro di vari commissari secondo configurazioni che possono cambiare in funzione delle esigenze e dei nuovi progetti che sorgeranno nel tempo. I project team rispecchiano gli orientamenti politici, ad esempio "Occupazione, crescita, investimenti e competitività", "Mercato unico digitale" o "Unione dell'energia". I vicepresidenti fungeranno da veri sostituti del Presidente. In particolare, però, Frans Timmermans sarà il primo vicepresidente e quindi vero e proprio braccio destro di Juncker, visto che al commissario è stato incaricato del programma "legiferare meglio" per garantire che ogni proposta della Commissione sia veramente necessaria e che i suoi scopi non possano essere conseguiti meglio dagli Stati membri. Inoltre, il primo vicepresidente avrà altresì il ruolo di custode della Carta dei diritti fondamentali e dello Stato di diritto in tutte le attività della Commissione.

"Ho assegnato i portafogli alle persone, non ai Paesi. Sto mettendo in campo 27 giocatori, ognuno con uno specifico ruolo, per una squadra vincente" assicura Jean-Claude Juncker, precisando: "Nella nuova Commissione non vi sono commissari di prima o seconda classe ma team leader e membri delle squadre, che lavoreranno insieme con spirito di collegialità e reciproca dipendenza. Voglio superare la mentalità a 'compartimenti stagni' e introdurre un nuovo modo collaborativo di lavorare in settori in cui l'Europa può veramente cambiare le cose". In seguito a intensi negoziati e all'insistenza del presidente eletto Juncker sulle candidature femminili, la Commissione Juncker è composta da 9 donne e 19 uomini e 3 dei 7 vicepresidenti sono donne.

La fase successiva consiste nel voto di approvazione dell'intero Collegio dei Commissari, compresi il presidente e l'alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nonché vicepresidente della Commissione europea, da parte del Parlamento europeo. Prima però le commissioni parlamentari procedono, per competenza, alle audizioni dei Commissari designati, come previsto dall'articolo 118 del regolamento del Parlamento europeo. Una volta ricevuta l'approvazione del Parlamento, la Commissione è ufficialmente nominata dal Consiglio europeo.

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