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De Rossi tiene a galla l'Italia

Gli azzurri di Lippi non vanno oltre il pareggio per 1-1 contro un modesto Paraguay, rimontando con De Rossi nella ripresa lo svantaggio maturato nel primo tempo per opera di Alcaraz.

Inizia con un mezzo passo falso il cammino dell'Italia nel Girone F del Campionato del Mondo. A Città del Capo, sotto un autentico diluvio, gli azzurri di Lippi non vanno oltre il pareggio per 1-1 contro un modesto Paraguay, rimontando con De Rossi nella ripresa lo svantaggio maturato nel primo tempo per opera di Alcaraz. La formazione Campione del Mondo ha sicuramente giocato meglio degli avversari, tenendo il mano il pallino del gioco e mostrando una condizione atletica decisamente superiore a quella degli avversari. Buona la prova del centrocampo, dove De Rossi, il migliore in campo, si è confermato un giocatore insostituibile e Montolivo ha fatto del suo meglio per non far pesare l'assenza di Pirlo, ma al triplice fischio i tiri nello specchio della porta paraguayana si contano sulle dita di una mano. E' mancato quel tocco di classe, un po' di fantasia, l'ultimo passaggio di un giocatore dai piedi buoni, ma la scelta di schierare Marchisio da trequartista è stato un'azzardo che non ha sortito gli effetti sperati. Nel primo tempo gli azzurri fanno prevalere il maggior tasso tecnico, ma Gilardino e Iaquinta non riescono mai a rendersi pericolosi. Il Paraguay gioca molto chiuso e si affida ai calci piazzati, per sfruttare al meglio l'arma dei colpi di testa, vera specialità della casa dei sudamericani. Proprio sugli sviluppi di una punizione della tre quarti, in chiusura di primo tempo, arriva il vantaggio del Paraguay. La palla calciata da Torres arriva in area dove tra De Rossi e Cannavaro giganteggia la sagoma di Alcaraz, che con un preciso colpo di testa supera l'inerme Buffon. Il primo tempo va in archivio con un risultato troppo pesante per gli azzurri. La ripresa si apre con l'imprevisto forfait di Buffon, sostituito da Marchetti a causa di un dolore alla schiena. Il Paraguay crea inizialmente qualche insidia sfruttando il contropiede, ma i tiri degli attaccanti terminano ben lontani dalla porta di Marchetti. Lippi sostituisce l'evanescente Marchisio con Camoranesi, confidando nelle giocate dell'oriundo, ma il pareggio nasce al primo tiro nello specchio della porta paraguayana, al 18', sugli sviluppi di un corner, con De Rossi bravissimo ad approfittare di un'uscita a vuoto del portiere Villar. La partita sembra cambiare, almeno dal punto di vista psicologico. L'Italia aumenta la pressione e il ritmo delle sue giocate, ma il terreno viscido e la rocciosa difesa biancorossa non concedono molto alle giocate azzurre. Pepe e Iaquinta corrono come maratoneti, ma i palloni giocabili non arrivano o vengono persi per poca lucidità. Gilardino, autore di una prova opaca, viene sostituito da Di Natale senza migliori risultati, mentre l'innesto di un Camoranesi visibilmente fuori condizione si rivela un buco nell'acqua. Il finale regala solo due sussulti, con due tiri dalla distanza di Pepe e Montolivo ben controllati dal portiere Villar. Il finale di 1-1 premia forse oltremisura il modesto Paraguay, ma in una partita dove le due squadre hanno tirato complessivamente cinque volte in porta, c'è da incassare il punto e stare a guardare ciò che accadrà tra Nuova Zelanda e Slovacchia. Aspettando tempi migliori.

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