le notizie che fanno testo, dal 2010

Istat: ulteriore decelerazione dell'economia italiana

Nella Nota mensile l'Istat spiega che "l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana ha evidenziato un'ulteriore decelerazione, proseguendo la tendenza in atto da inizio anno".

Segnali poco favorevoli provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi. In questo quadro, l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana ha segnato un'ulteriore discesa, prospettando un rallentamento nel ritmo di crescita dell'attività economica nel breve termine. E' ciò che mette nero su bianco l'Istat nella Nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, che fatica ancora (e molto) ad uscire dalla lunga crisi iniziata nel 2007 e aggravatasi nel 2011. In sostanza, "nel primo trimestre le performance delle società non finanziarie hanno confermato la tendenza al miglioramento dei mesi precedenti: rispetto al trimestre precedente il valore aggiunto è aumento dell'1,2%, il risultato lordo di gestione dell'1,5% e gli investimenti fissi lordi dell'1%. - ma - A questi segnali corrisponde, tuttavia, un'evoluzione modesta ed eterogenea degli indici di fiducia nel secondo trimestre che segnalano il lieve miglioramento dei giudizi delle imprese manifatturiere e di costruzione a fronte del peggioramento di quelli delle imprese dei servizi di mercato e del commercio."
"In assenza di una quantificazione dei possibili effetti economici dell'esito del referendum del Regno Unito, l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana ha evidenziato un'ulteriore decelerazione, proseguendo la tendenza in atto da inizio anno" chiarisce quindi l'istituto di statistica.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# consumi# crisi# imprese# Istat# referendum# Regno Unito