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Istat, produzione industriale agosto 2015: più 1% in termini tendenziali

"Ad agosto 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a luglio. Nella media del trimestre giugno-agosto 2015 la produzione ha segnato una variazione nulla nei confronti del trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, ad agosto 2015 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1%", viene diffuso in un comunicato dall'Istituto di statistica.

"Ad agosto 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a luglio. Nella media del trimestre giugno-agosto 2015 la produzione ha segnato una variazione nulla nei confronti del trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, ad agosto 2015 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di agosto 2014)" viene riferito con un comunicato dall'Istat.
L'ente statistico dello Stato continua quindi: "Nella media dei primi otto mesi dell'anno la produzione è aumentata dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ad agosto l'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali negative nei raggruppamenti dell'energia (-4,3%), dei beni di consumo (-0,7%) e dei beni intermedi (-0,4%) mentre i beni strumentali segnano una variazione nulla. In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad agosto 2015, aumenti nei comparti dei beni strumentali (+3,9%) e dell'energia (+3,2%); diminuiscono invece i beni intermedi (-1,8%) e i beni di consumo (-1,3%)."
Dall'Istituto nazionale di statistica ragguagliano: "Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad agosto 2015, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+15,5%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+9,7%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+6,9%)."
"Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fabbricazione di computer - si rende pubblico in conclusione della nota -, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-10,0%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-9,5%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-8,5%)."

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