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Istat: più 4,7% traffico aereo, ma in forte calo i vettori nazionali

"Dopo due anni di calo, nel 2014 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato una significativa ripresa rispetto all'anno precedente. I passeggeri sono aumentati del 4,7%, le merci e la posta del 6,2%, i movimenti di aeromobili dell'1,2%", divulgano dall'Istituto nazionale di statistica.

"Dopo due anni di calo, nel 2014 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato una significativa ripresa rispetto all'anno precedente. I passeggeri sono aumentati del 4,7%, le merci e la posta del 6,2%, i movimenti di aeromobili dell'1,2%" viene messo al corrente in un comunicato dall'Istat.
"I passeggeri trasportati su voli di linea aumentano complessivamente del 5,2%; l'incremento è più contenuto per i voli nazionali (2,6%) rispetto a quello registrato per i voli internazionali (6,9%). I passeggeri sui voli charter diminuiscono del 6,6% - continua poi l'Istituto italiano di statistica -, con un aumento nei voli nazionali (+35,9%) e un calo in quelli internazionali (-9,1%)."
L'ente statistico dello Stato prosegue in aggiunta: "Gli aeroporti che registrano i maggiori aumenti di passeggeri rispetto all'anno precedente sono Catania (+14,4%, +916mila passeggeri), Firenze (+13,6%, +268mila) e Lamezia Terme (+10,5%, +229mila); quelli con i maggiori cali sono Trapani (-14,9%, -280mila), Rimini (-15,7%, -87mila) e Cuneo (-18,7%, -53mila)."
"Continua a diminuire l'utilizzo dei vettori nazionali da parte dei passeggeri arrivati e partiti negli aeroporti italiani: la relativa quota è scesa tra il 2009 e il 2014 dal 44,1% al 30,8%. Il 48,5% dei passeggeri utilizza voli low cost (46,4% nel 2013), quota che scende al 15% se si considerano solo le linee aeree italiane (17% nel 2013). Come nel 2013, l'Italia si colloca al quinto posto per quota di passeggeri trasportati sul totale Ue (9,2%), dopo Regno Unito (16,7%), Germania (14,2%), Spagna (12,5%) e Francia (10,8%). L'aumento del trasporto di merci e posta, pari al 6,2%, è la sintesi di un aumento sia dei trasporti nazionali (+9,8%) sia di quelli internazionali (+5,8%). I movimenti di merci per area geografica registrano incrementi con il Centro-America (+64,5%), l'Africa (+39,2%), il Nord-America (+10,9%) e con i Paesi Ue (+2,2%); risultano, invece, in diminuzione quelli con il Sud-America (-8,6%). Sul datawarehouse I.Stat sono disponibili dati di maggior dettaglio relativi al trasporto aereo in Italia" si comunica in ultimo.

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