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Istat: fatturato industria meno 1,6% a dicembre e meno 3% in un anno

A dicembre il fatturato dell'industria registra una diminuzione dell'1,6% rispetto a novembre. l fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 3%, con un calo del 2,7% sul mercato interno e del 3,2% su quello estero.

"A dicembre il fatturato dell'industria registra una diminuzione dell'1,6% rispetto a novembre (-1,7% sul mercato interno e -1,4% su quello estero). Nella media del 2015 il fatturato segna un aumento dello 0,2%, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,2%) e di un incremento su quello estero (+1,2%)" rivela in una nota l'Istat.
"Negli ultimi tre mesi, - prosegue l'istituto di statistica - l'indice complessivo registra una flessione dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,3% per il fatturato interno e +0,6% per quello estero). Sulla flessione trimestrale pesa la dinamica negativa delle vendite di prodotti energetici, al netto dei quali il fatturato risulta, complessivamente, in crescita (+0,5%)".
"Il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 3%, con un calo del 2,7% sul mercato interno e del 3,2% su quello estero" viene quindi precisato, riportando quindi nel dettaglio che "a dicembre gli indici destagionalizzati del fatturato segnano flessioni congiunturali per l'energia (-4,6%), per i beni strumentali (-2,2%), per i beni intermedi (-1,2%) e per i beni di consumo (-0,7%). L'indice grezzo del fatturato cresce, in termini tendenziali, dello 0,2%: il contributo più ampio a tale incremento viene dalla componente interna dei beni strumentali. L'incremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,5%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-17,2%). Gli ordinativi totali segnano una diminuzione congiunturale del 2,8%, sintesi di una flessione del 4,8% degli ordinativi interni e di un aumento dello 0,2% di quelli esteri. Nel confronto con il mese di dicembre 2014, l'indice grezzo degli ordinativi aumenta dell'1,5%. L'incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di prodotti di elettronica, mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-15,4%)".

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