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Iraq: ISIS lancia razzi Katyusha al cloro contro Peshmerga?

La guerra in Iraq tra combattenti curdi e miliziani dello Stato Islamico potrebbe essere degenerata in un attacco con armi chimiche. I Peshmerga sarebbero stati attaccati da razzi Katyusha pieni di cloro. Il sospetto è che a lanciare bombe al cloro siano stati i miliziani dello Stato Islamico.

La guerra in Iraq tra combattenti curdi e miliziani dello Stato Islamico potrebbe essere degenerata in un attacco con armi chimiche. Stando al Ministero della Difesa tedesco nel pomeriggio di "martedì 11 agosto le forze Peshmerga nella zona Makhmur, 50 km a ovest di Erbil, sono state attaccate da razzi Katyusha pieni di cloro" che hanno "ferito una decina di soldati curdi" riferisce l'Afp. Sempre all'agenzia di stampa francese un portavoce Ministero tedesco della Difesa conferma di avere "indicazioni che ci sia stato un attacco con armi chimiche" contro i Peshmerga e che molti combattenti hanno subito delle "irritazioni alle vie respiratorie".
I razzi Katyusha, di origine sovietica, sono stati utilizzati nel 2011 durante il conflitto in Libia. Le bombe al cloro sono state invece vietate dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1997. Non esiste ancora alcuna certezza su chi abbia lanciato i razzi pieni di cloro, ma i sospetti ricadono sui miliziani dello Stato Islamico. Già in passato, infatti, l'ISIS è stato accusato di aver usato armi contenenti gas tossici contro i combattenti curdi. Lo scorso marzo, inoltre, il governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno ha sostenuto di avere le prove del fatto che l'ISIS avrebbe utilizzato bombe al cloro come arma contro le forze curde. Attualmente l'Iraq viene anche bombardato dalla Turchia che punta a distruggere le posizioni del PKK.

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