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Iran: programma nucleare sotto attacco bomba e virus informatici

Dopo l'annuncio dell'Iran dell'avvio del reattore nucleare di Bushehr, Ahmadinejad annuncia che "diverse centrifughe" sarebbero state colpite da un virus informatico e che due fisici nucleari hanno subito due attentati. L'Iran accusa i servizi segreti di Israele e USA.

Subito dopo l'annuncio dell'Iran dell'avvio del reattore nucleare di Bushehr, che sarà collegato alla rete elettrica una volta terminati i test delle turbine (tra circa un paio di mesi) il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad annuncia che "diverse centrifughe" impiegate per l'arricchimento dell'uranio sarebbero state colpite da un virus informatico.
"Sono riusciti a creare problemi a un numero limitato delle nostre centrifughe dell'impianto di Natanz con il programma che hanno installato nelle parti elettroniche" spiega in una conferenza stampa Ahmadinejad assicurando che i loro specialisti sono riusciti a fermarlo e che "non saranno in grado di rifarlo". Sembra che a creare i danni sia stato il virus informatico Stuxnet, cioè il primo worm che spia e riprogramma PC industriali che usano un sistema operativo Windows e in rete qualcuno ha già ipotizzato, anche in passato, che tale virus abbia proprio l'obiettivo di infettare le le centrali nucleari iraniane anche perché sembra che la società Symantec abbia affermato che la maggior parte dei computer infetti siano nel paese asiatico (come riporta Wikipedia).
Contemporaneamente dall'Iran arriva la notizia di due attentati che hanno causato l'uccisione e il ferimento di due fisici nucleari.
Il professor Majid Shariari, docente di fisica presso l'Università Shahid Beheshti e membro della Società nucleare dell'Iran, è rimasto ucciso ieri dopo il lancio di un ordigno verso la sua automobile da due motociclisti. A bordo della vettura c'era anche la moglie, che è rimasta ferita.
Lo stesso giorno un altro ordigno è stato lanciato davanti all'Università Shahid Beheshti e il fisico specializzato in laser Fereydun Abbassi è stato per fortuna solamente ferito.
Il 12 gennaio scorso un'antro docente universitario, Massoud Mohammadi, è stato ucciso sempre in un attentato realizzato con una bomba.
Il ministero dell'Interno iraniano ha accusato immediatamente i servizi segreti di Israele (Mossad) e degli USA (CIA) per il duplice attentato mentre il capo del programma nucleare iraniano, Ali Akbar Salehi, ha avvertito a "non giocate con il fuoco parché la pazienza del popolo iraniano ha dei limiti e se questa si esaurisce i nostri nemici ne subiranno le conseguenze".

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