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Inter-Tevez, Ranieri dubbioso: Quanto può dare e quanto può togliere?

Dopo il Milan, anche l'Inter potrebbe dire addio alla trattaiva per avere Carlos Tevez del Manchester City. Il tecnico nerazzurro Claudio Ranieri sottolinea l'importanza degli "equilibri di squadra" ritrovati e si chiede se l'argentino non rappresenterebbe altro che un problema.

A cosa serve un Carlos Tevez a un'Inter capace di vincere il derby contro i campioni d'Italia, conquistare cinque vittorie consecutive e arrivare a -6 dalla capolista di Serie A? Se lo stanno chiedendo con sempre più insistenza il tecnico Claudio Ranieri e il patron nerazzurro Massimo Moratti. Dopo che l'allenatore testaccino ha dimostrato di aver creato una compattezza di squadra, il presidente sta pensando bene di lasciar perdere la pista che porta all'attaccante del Manchester City, peraltro molto costosa. "Gli equilibri adesso si sono compattati, quanto può dare questo ragazzo che è tanto che non gioca e quanto può togliere?", ha confessato ieri mattina Ranieri. Le parole del tecnico non sono da sottovalutare, soprattutto contando che l'Inter è arrivata a questo punto senza utilizzare Snejider e Forlan che, freschi recuperati dai rispettivi infortuni, possono valere come un duplice acquisto di gennaio. L'arrivo di un giocatore come Tevez, capace di rifiutare di entrare in campo durante una partita, potrebbe portare solo grattacapi e Ranieri questo lo sa. L'Apache è certamente un campione, ma l'equilibrio della squadra appare sacrosanto per continuare a questi livelli. "Gli equilibri per me sono sacri - ha confessato il tecnico nerazzurro - Quando sono arrivato io era un momento che tutto girava storto, ho ridato a tutti la voglia di lottare e dimostrare che non erano finiti. Li ho riportati a giocare nei loro ruoli naturali: lavorare con questi ragazzi è veramente un piacere". Un piacere che non ha bisogno di mine vaganti, tantomeno da 13 milioni di euro a stagione.

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