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Inter, Ranieri: con il Napoli sarà sfida scudetto

Il ct nerazzurro, intervistato in conferenza stampa alla vigilia del match serale di San Siro contro la squadra di Mazzarri, carica i suoi e l'ambiente. "L'Inter è squadra-scudetto, quindi questa sarà sfida scudetto" ammette Ranieri che allenò il Napoli dal '91 al '93 nel "dopo-Maradona".

Carica i suoi e fomenta gli animi. Claudio Ranieri conferma le sue doti da motivatore alla vigilia dell'anticipo serale di campionato che vedrà la sua Inter contro il Napoli. Il tecnico di Testaccio è convinto che la partita sarà un'anticipazione di una corsa scudetto che durerà fino al termine della stagione: "Sento che l'Inter è squadra-scudetto, quindi questa sarà sfida scudetto. Il Napoli sta facendo molto bene e ormai sono vaccinati per le lotte di vertice". Usa il carisma che lo contraddistingue il tecnico di Testaccio, soprattutto per lasciare alle spalle dei suoi giocatori le brutte prestazioni di inizio campionato, quando sulla panchina sedeva Gasperini. Fino a poco tempo fa i nerazzurri mancavano di stimoli, l'elemento principale sul quale spinge invece Ranieri: "Non voglio più soffrire - commenta l'ex allenatore della Roma - questo è il traguardo e ci arriveremo. Non ho detto ai miei giocatori fatemi vincere lo scudetto, ho detto andiamo a vincerlo". Intervistato in conferenza stampa, Ranieri elogia il cammino del Napoli, tornato ai massimi livelli dai tempi di Maradona. Proprio questo aneddoto fa tornare alla mente vecchi ricordi all'allenatore romano: "Arrivai lì il primo anno dopo Maradona, c'era un ambiente da ricostruire. Ho allenato giocatori meravigliosi, scommisi su Zola ed ebbi ragione". "Io resto legato a tutte le squadre dove ho giocato ed allenato - ha continuato il ct nerazzurro - sono contento che il Napoli stia tornando a grandi livelli, anche se domani faremo il possibile per batterli". La squadra di Mazzarri ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni e Ranieri sa bene che "è un'ottima squadra, che sta crescendo, con il City e col Villarreal ha mostrato grande personalità". Rispetto sì, ma nessuna paura di uscire con una figuraccia al suo debutto a San Siro: "La mia è una squadra da scudetto - ha insistito Ranieri - Non solo (domani, ndr) ci sarà una sfida da titolo ma anche domani (oggi, ndr), al Meazza. Sono arrivate due vittorie dopo due recuperi con Bologna e Cska Mosca. La squadra ha ritrovato l'umiltà. Senza umiltà non si può fare nulla. La squadra si sta risollevando, sta cercando di recuperare, poi c'è la voglia di rimontare e di reagire". Ranieri conferma infine che "Pazzini è convocato", spiegando che dopo l'allenamento si vedrà come "reagirà", anche se la sua speranza è che "possa esserci". A disposizione dell'allenatore torna poi Maicon: "Il suo apporto sarà fondamentale, su quella fascia c'è un Frecciarossa. Una volta mi preoccupavo io di lui, adesso non avrò questo problema - concludendo - Stankovic è pronto? Sono valutazioni che voglio fare la sera prima; Stankovic ha avuto un problema importante, ma ci sono comunque le alternative".

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