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Eto'o testata a Cesar ma il Grande Fratello lo tana

"Eto'o ha preso un pugno, è chiaro che è stato provocato", dice il ct dell'Inter Rafael Benitez per giustificare la testata che il camerunense ha assestato allo sloveno Cesar, non vista dagli arbitri ma bensì dall'occhio del "Grande Fratello".

"Eto'o ha preso un pugno, ha avuto questa reazione che non piace a nessuno, ma è chiaro che è stato provocato", con queste parole il ct dell'Inter Rafael Benitez ha cercato di giustificare la testata che il camerunense ha assestato allo sloveno Cesar al 38esimo del primo tempo di Chievo-Inter. La reazione di Eto'o è seguita ad una manata data dallo stesso Cesar ma sia il pugno che la capocciata non sono stati visti dai 4 giudici di gara.
Solo che ormai l'occhio del "Grande Fratello" è ovunque tanto che il gesto di Samuel Eto'o non è sfuggito alle telecamere e ora si attende una eventuale punizione sulla base della prova TV.
"La prova TV? Conosco la regola, ma lui ha preso un pugno, ha perso un po' il controllo ma tutti gli arbitri in campo non hanno detto niente", spiega sempre Benitez a Sky.
La testata di Eto'o ha ricordato immediatamente lo scontro tra Zinedine Zidane e Marco Materazzi all finale del Mondiale 2006 a Berlino, anche se non sembra esserci stata la stessa aggressività.
"Penso che queste cose non si debbano vedere - sottolinea comunque l'altro protagonista della vicenda, Cesar, che non accenna però alla sua manata - Mi ha dato una testata e non mi ha chiesto scusa, ma non mi dispiace". E a Cesar non dispiace perché per il Chievo "erano importanti i tre punti" e il 2-1 portato a casa fa scordare ogni scorrettezza.

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