I nerazzurri ringraziano il Lille vincente per 2 a 0 contro il Cska Mosca e si conquistano l'aritmetica sicurezza del passaggio agli ottavi di finale di Champions League. Il pareggio in trasferta contro il Trabzonspor regala inoltre all'Inter il primo posto sicuro nel girone. Il gol di Altintop al 23', che risponde a quello di Alvarez segnato cinque minuti prima, permette ai turchi di essere ancora in corsa per una storica qualificazione.
E' vero, è il risultato che conta. Proprio perché l'Inter quest'anno ha un cattivo rapporto con le vittorie, bisogna prendere come oro colato anche i pareggi. E' il caso della partita di ieri sera, valevole per la quinta giornata del girone di qualificazione di Champions League, tra i nerazzurri e il Trabzonspor. L'1 a 1 maturato in Turchia permette infatti agli uomini di Claudio Ranieri di passare il turno come prima classificata nel girone B, alla luce dei 10 punti conquistati fin qui, ovvero quattro in più dell'inseguitrice Trabzonspor e con una sola partita da giocare. Tutto questo grazie ai campioni di Francia del Lille che sono andati a vincere 2 a 0 in casa del Cska Mosca. La notizia, arrivata mentre l'Inter effettuava il riscaldamento, ha permesso a Zanetti e compagni di giocare più serenamente nella bolgia dello stadio Huseyin Avni Aker. I tifosi hanno infatti accompagnato il Trabzonspor per tutta la partita con il sogno di una storica qualificazione agli ottavi, tra l'altro ancora possibile. Il tiro Altintop (divenuto imparabile dalla deviazione di Samuel) al 23' fa urlare di gioia i turchi, andando a pareggiare il gol di Alvarez (schierato in attacco assieme agli altri due argentini Zarate e Milito) messo a segno cinque minuti prima. Nella ripresa i nerazzurri continuano a soffrire le incursioni di Altintop, andando però vicini al gol grazie ad un paio di tentativi di Zarate. Al 76' la schiena di Ranieri viene percorsa da un brivido. Adrian colpisce di testa ma il pallone si stampa sul palo. Per fortuna dei nerazzurri non accade più nulla e il punto conquistato regala la qualificazione matematica al club milanese. Il 7 dicembre a San Siro contro il Cska Mosca sarà quindi solo una passeggiata di dovere.
I nerazzurri tornano a vincere dopo quasi un mese in campionato. La 12ma giornata di Serie A si apre con l'anticipo di San Siro che ha visto l'Inter battere il Cagliari per 2 a 1. La prima rete del match, siglata da Thiago Motta, è condizionata dalla posizione irregolare del brasiliano naturalizzato italiano. A chiudere il match ci ha poi pensato Coutinho che ha sostituito Sneijder, vittima di un problema muscolare poco prima della gara.
Un gol di Luc Castaignos a un minuto dal termine regala il successo ai nerazzurri nella difficile trasferta all'Artemio Franchi. "Noi puntiamo ancora lo scudetto" ha detto Ranieri a fine partita. Il tecnico di Testaccio due anni fa con la Roma cominciò la rimonta proprio dopo il successo dei giallorossi a Siena con un gol di Riise all'89'.
Moratti cerca un degno sostituto di Mourinho e spera in Fabio Capello. Il tecnico della Nazionale inglese per ora tace.
Cavani e Pazzini salteranno la sfida di sabato, valevole per l'anticipo serale del campionato di Serie A, a causa di due infortuni molto simili rimediati da entrambi nelle partite giocate nell'ultimo turno di Champions League.
Il ct nerazzurro, intervistato in conferenza stampa alla vigilia del match serale di San Siro contro la squadra di Mazzarri, carica i suoi e l'ambiente. "L'Inter è squadra-scudetto, quindi questa sarà sfida scudetto" ammette Ranieri che allenò il Napoli dal '91 al '93 nel "dopo-Maradona".
La vittoria per 1 a 0 conquistata contro i francesi del Lille regala morale alla squadra di Claudio Ranieri, ma soprattutto il primo posto del girone B di Champions League. Al 21' è Pazzini a siglare il gol-partita, al termine di un'azione che ha visto protagonisti Zarate e Sneijder.