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Quattordicesima Inps: indietro 200mila pensionati. Detratta in 24 mesi

Dopo un controllo incrociato con l'Agenzia delle Entrate, l'Inps informa circa 200mila pensionati che la quattordicesima del 2009 sarà loro detratta in 24 rate, perché non dovuta. E scoppia la polemica.

Dopo i controlli incrociati con i dati pervenuti dall'Agenzia delle Entrate, spiega Antonio Mastrapasqua, l'Inps ha inviato una lettera a circa 200mila pensionati per riavere indietro la quattordicesima erogata nel 2009. Questi 200mila pensionati avrebbero fatto errori nelle autodichiarazioni del 2009, percependo quindi una quattordicesima che in realtà non gli spettava. "La quattordicesima è una bella iniziativa, ma non può percepirla chi non ne ha diritto" si difende il direttore dell'Inps, visto che dopo la diffusione della notizia si è scatenata una vera e propria bufera attorno a questa restituzione. I pensionati che percepiscono la quattordicesima, infatti, hanno un reddito annuo pari a 8.649,84 euro, e un pensione che non supera di norma i 700 euro. Nonostante questo, chi ha commesso questi errori si vedrà da novembre detrarre dalla propria pensione la somma ricevuta (che va dai 336 e i 504 euro). "L'Inps si incontrerà con i rappresentanti delle categorie per trovare il modo migliore di effettuare le trattenute cercando di salvaguardare le fasce più deboli" promette quindi Mastrapasqua, ma ciò non sembra sufficiente visto che il senatore dell'Italia de Valori, Elio Lannutti, ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere al governo di adoperarsi "per fermare questa ennesima vergogna". Lannutti sottolinea infatti che "accanirsi sui pensionati è davvero intollerabile, visto che il diritto alla quattordicesima mensilità, riconosciuta dal governo Prodi, rappresenta una parziale risposta ai pensionati per garantire loro il recupero del potere d'acquisto delle pensioni ferme al 1992". L'Italia dei Valori, quindi, chiederà all'esecutivo di verificare se è stata "legittima la procedura adottata dall'Inps per la recuperabilità di tale credito e se nell'operazione di recupero l'Inps può intaccare il trattamento minimo". Inizialmente infatti si era parlato di una detrazione dalla pensione in 12 rate, ma dopo le prime polemiche Antonio Mastrapasqua informa che la restituzione della quattordicesima avverà invece in 24 mesi "per consentire a tutti di avere una trattenuta bassa evitando un impatto negativo", visto che saranno circa 12 euro al mese. Anche il PD, con Cesare Damiano, chiede un intervento del governo, ma per cogliere l'occasione e "affrontare il tema dell'estensione dei beneficiari della quattordicesima oltre il vecchio tetto, considerati anche i tassi di inflazione intervenuti dal 2008". La restituzione della quattordicesima dalle pensioni, in realtà, non sembra essere però una novità, visto che il direttore dell'Inps precisa che "anche l'anno scorso sono stati 185mila, e quest'anno 200mila, a dover restituire la quattordicesima. Questo perché - conclude Mastrapasqua - viene dichiarato un reddito errato, perché dichiarando un reddito più basso c'è diritto a una quattordicesima".

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