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Ilaria Galassi ricorda Taricone e "Non è la Rai"

Ilaria Galassi, ex bambina terribile della trasmissione cult di Gianni Boncompagni "Non è la Rai" (1991-1995), ospite del salotto di Silvia Toffanin si racconta. Da "Non è la Rai" al suo amore con Pietro Taricone, al mestiere di mamma e moglie.

Nel pomeriggio del salotto di Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, è arrivata sabato scorso Ilaria Galassi, ex bambina terribile della trasmissione cult di Gianni Boncompagni "Non è la Rai" (1991-1995). Ilaria Galassi era una tra le ragazzine più amate e seguite dalle adolescenti di allora, diventata nota per suonare il sassofono in playback e dove faceva coppia fissa con Romina Mondello, poi con Roberta Carrano e infine con Antonella Mosetti, oggi compagna di Aldo Montano, medaglia d'oro per la sciabola individuale alle Olimpiadi di Atene 2004.
La sua carriera è proseguita sull'onda di quel successo con partecipazioni a trasmissioni sempre dirette da Boncompagni per le reti Mediaset come "Primadonna", "Bulli e Pupe" e "Rock 'n' Roll".
Nel 1996 scelta come velina di "Striscia la notizia" è costretta a lasciare per un problema ad una gamba, ma rientra nell'ambiente senza onore nè gloria occupandosi di telepromozioni. Nel 1999 partecipa a "Zelig Facciamo Cabaret" condotto da Simona Ventura e Massimo Boldi nel ruolo di prima ballerina.
Nel 2000 in occasione della prima edizione del reality "Grande Fratello" torna alla ribalta nazionale per un flirt giovanile con Pietro Taricone "O Guerriero", tragicamente scomparso lo scorso 29 giugno per un incidente di volo. E anche di questo, sollecitata da Silvia Toffanin, che Ilaria ha parlato a Verissimo, ricordando con timidezza e pudore quell'amore e quell'amico perduto: "C'è stata una storia d'amore adolescenziale. Eravamo dello stesso paesino e abbiamo vissuto una storia sana e vivace". Ha anche raccontato dell'aneurisma congenito, Ilaria, affrontato con un intervento difficilissimo dal quale è fortunatamente uscita viva e perfettamente guarita. "L'aneurisma congenito è un terno all'otto. O vinci o perdi - ha dichiarato Ilaria - e io fortunatamente ho vinto". Dopo il ricovero - ha proseguito con emozione la Galassi - non mi ricordavo nulla, non parlavo più. Per guarire, ci sono voluti due anni e mezzo di terapia e barbiturici".
Oggi la Galassi, che durante l'intervista ha ricevuto un affettuoso videomessaggio di Gianni Boncompagni, è una donna realizzata, madre di un bambino di 6 anni, Rocco.

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