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Ilaria Alpi: non solo Gelle, anche l'autista "inaffidabile", disse ex ambasciatore in Somalia

Dopo 16 anni di reclusione Omar Hassan Hashi è stato scarcerato poco tempo fa, ed ora si attende la sentenza del Riesame che dovrebbe assolvere il somalo condannato del duplice omicidio visto che le "prove" contro di lui si stanno definitivamente sgretolando. Dopo gelle risulta inaffidabile anche l'altro supertestimone contro Hashi, l'autista di Ilaria e Miran. A dirlo l'ex ambasciatore della Somalia, ma era nel 2004.

"L'interesse e i fari nuovamente accesi dagli organi di informazione sul brutale omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuto ventidue anni fa a Mogadiscio, sono fondamentali. Ciò avviene in concomitanza con lo svolgimento del processo presso la Corte d'Appello di Perugia, che dovrà contribuire a smontare, anche giudiziariamente, il castello di misteri, depistaggi, complicità e connivenze anche di pezzi dello Stato, che allora lavorarono per impedire la verità sull'omicidio. Un assassinio di due giornalisti che avevano scoperto traffici illeciti compiuti anche all'ombra della cooperazione internazionale, con la complicità di settori e personaggi degli stessi apparati pubblici e di sicurezza" sottolinea in una nota il deputato PD Walter Verini.

Dopo 16 anni di reclusione Omar Hassan Hashi è stato scarcerato poco tempo fa, ed ora si attende la sentenza del Riesame che dovrebbe assolvere il somalo condannato del duplice omicidio visto che le "prove" contro di lui si stanno definitivamente sgretolando. Il supertestimone Gelle ha ritrattato ogni accusa contro Omar Hassan Hashi su cui inizialmente aveva puntato il dito "perché pagato, per muovere tale falsa accusa, da un'autorità italiana".

Inoltre, l'ex ambasciatore in Somalia Giuseppe Cassini, quando fu audito nel 2004 davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta, dichiarò che Abdi, autista di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, era "inaffidabile" e che quindi non bisognava prendere troppo sul serio le accuse che aveva mosso contro Hashi. Ed infatti durante l'interrogatorio del 1997 Abdi (portato in Italia proprio da Cassini assieme ad Hashi) cade più volte in contraddizione. Il documento con l'audizione di Cassini è stato desegretato da poco tempo e pubblicato oggi da La Repubblica. In sostanza, i parlamentari della Commissione d'inchiesta lasciano intendere come sia stato proprio Cassini "l'artefice assoluto" delle testimonianze contro Omar Hassan Hashi.
"Ci sono ora le condizioni perché il cammino della verità proceda, perché il sacrificio di Ilaria e Miran possa conoscere giustizia" osserva infine Verini.

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