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Ilaria Alpi: Gelle pagato da autorità italiana per falsa accusa

La madre di Ilaria Alpi si è costituita parte civile contro Ali Rage Ahnmed, detto Gelle, perché pare abbia accusato dell'omicidio della giornalista e di Miran Hrovatin il somalo Hashi Omar Hassan dopo essere "stato pagato da un'autorità italiana".

La madre di Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa insieme all'operatore Miran Hrovatin a Mogadiscio il 20 marzo del 1994, si è costituita parte civile contro Ali Rage Ahnmed, 45 anni, detto Gelle, che accusò dell'efferato omicidio il somalo Hashi Omar Hassan.
Il processo per calunnia è iniziato lo scorso 23 novembre davanti alla II sezione penale del tribunale di Roma e l'istanza della signora Luciana si basa sul fatto che vi sarebbero "elementi sufficienti a far ritenere che Ali Rage abbia falsamente accusato del delitto Hashi Omar Hassan al fine di sottrarre alle indagini i veri responsabili del crimine" spiega l'avvocato Domenico D'Amati.
Il legale spiega che questa falsa accusa ha "indubbiamente contribuito a ritardare il corso della giustizia e l'accertamento della verità".
Lo stesso Hashi Omar Hassan si è costituito parte civile, attualmente detenuto nel carcere di Padova dove sta scontando 26 anni di reclusione. Il suo avvocato, durante le giornate del Premio Ilaria Alpi a Riccione, ha riferito infatti al giornalista Rai Roberto Scardova che Gelle "ha dichiarato di recente di avere reso a suo tempo una deposizione non veritiera sulla partecipazione di Hassan all'attacco omicida contro i due giornalisti perché è stato pagato, per muovere tale falsa accusa, da un'autorità italiana".
La speranza per i difensori del somalo è che il processo contro Gelle possa essere "l'anticamera del processo di revisione chiesto da tempo alla corte d'appello di Perugia".
Anche perché secondo secondo l'avvocato Douglas Duale, che assiste da sempre il somalo Hassan, "non si è mai cercato i veri colpevoli né i mandanti" dell'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Secondo l'avvocato i due giornalisti sono stati uccisi perché "seguivano due piste ben precise, cioè quelle dei rifiuti tossici nonché quella della mala amministrazione della cooperazione italiana all'epoca dei fatti" come confermerebbe anche il sultano di Bosaso (l'intervista integrale a Douglas Duale avvocato di Hassan si può ascoltare e vedere su Youtube: http://tinyurl.com/2wu8c2d).
"Mi auguro che in questo processo venga fuori la verità sulla morte di Ilaria e Miran. Una verità che aspettiamo da quasi 17 anni - dichiara invece Luciana Alpi sulle pagine del sito dedicato alla figlia (http://www.ilariaalpi.it)- Vorremmo infatti sapere chi sono i mandanti dell'omicidio di Ilaria e Miran e perché Ilaria e Miran sono stati uccisi".

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