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Renzo De Felice, lo storico del fascismo: a Il Giorno e la Storia, 25 maggio

"A vent'anni dalla scomparsa, Rai Storia rende omaggio allo storico Renzo De Felice, morto a Roma il 25 maggio 1996. Un personaggio ricordato da 'Il giorno e la Storia', in onda mercoledì 25 maggio", riporta in un comunicato la tv pubblica di Stato.

"A vent'anni dalla scomparsa, Rai Storia rende omaggio allo storico Renzo De Felice, morto a Roma il 25 maggio 1996. Un personaggio ricordato da 'Il Giorno e la Storia', in onda mercoledì 25 maggio alle 00.10 e in replica alle 08.30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20.30" si segnala in un comunicato dalla tv di Stato.
"Nato a Rieti nel 1929, De Felice, fin dagli ultimi anni del liceo, sviluppa una forte curiosità per la storia. Decisivo il suo incontro con Federico Chabod, all'epoca considerato il maggior storico italiano della sua generazione. La continua ricerca di De Felice sulla storia del fascismo e di Mussolini produce una documentazione nuova e le sue valutazioni storiche, vivacemente discusse, contribuiscono alla revisione delle interpretazioni tradizionali. Alle 16.00 e alle 17.00, Rai Storia trasmette, invece, le due puntate del programma 'Libro e moschetto. Il fascismo sui banchi di scuola' di Sergio Valentini, a cura di Flora Favilla, al quale De Felice aveva offerto la propria consulenza storica. Si tratta di un documento che approfondisce l'educazione dei giovani italiani - sotto il regime fascista - alla vita militare e allo spirito guerriero" si prosegue.
"In primo piano - osserva la Rai -, l'offerta editoriale per ragazzi e la massiccia opera di indottrinamento, messa in atto dal regime, che condizionava totalmente l'informazione e la formazione dei giovani, nel periodo dal 1938 al 1942."
Si illustra in conclusione: "I fumetti in circolazione sono di chiara matrice fascista e i personaggi delle storie diventano di 'pura razza italica', impegnati in Italia e in Africa in avventure straordinarie. Obiettivo, inoltre, sulla figura della donna alla quale il fascismo assegna il preciso ruolo di 'reginella nel piccolo regno della casa con il compito di dare figli alla patria'. Un capitolo, infine, è dedicato alla strumentalizzazione dello sport, come principale impegno patriota e fascista."

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