le notizie che fanno testo, dal 2010

Ikea: alberghi a basso costo ma senza il suo logo e i suoi mobili

Non solo complemento d'arredo ma anche catene alberghiere. Ikea progetta di costruire un centinaio di alberghi a basso costo un po' in tutta Europa (finora non si parla però dell'Italia), che però non avranno né il suo logo né tantomeno i suoi mobili.

Ikea, la catena di complemento d'arredo per la casa "fai da te" e a basso costo, conferma l'intenzione di volersi gettare nel campo alberghiero. In programma la realizzazione di almeno un centinaio di hotel in tutta Europa, a partire dalla Germania dove il primo albergo dovrebbe essere inaugurato entro il 2013. Tra i Paesi in cui Ikea intende investire c'è poi il Belgio, l'Olanda, l'Austria, la Scandinavia, la Gran Bretagna e i Paesi dell'Est, come la Polonia e le repubbliche baltiche, ma forse Harald Mueller, responsabile del progetto, potrebbe individuare delle buone occasioni anche in Italia, visto che tra i primi obiettivi di Ikea c'è l'acquisto "di immobili in tutta Europa" e il Bel Paese si appresta a vendere una buona parte dei suoi beni pubblici. Ma Ikea è chiara: gli alberghi in questione non solo non porteranno il logo dell'azienda ma all'interno degli hotel l'arredamento non sarà realizzato con i mobili che l'hanno resa celebre in tutto il mondo. E questo, forse, a qualcuno potrebbe dar da pensare. Harald Mueller spiega che gli "Ikea hotel sono uno sviluppo delle loro normali attività di investimento nel settore immobiliare", e che gli alberghi a basso costo (low cost) punteranno sulla semplicità del desing (questo sì ereditato dalla filosofia di Ikea), eliminando invece il superfluo come i ristoranti (solo un ricco buffet a colazione) ma offredo ai clienti pratiche veloci per check in e check out e connessioni internet superveloci.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: