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ILVA: la mamma cattiva di Taranto nell'inchiesta di FuoriTg

Speciale sull'ILVA a 'FuoriTg', in onda venerdì 31 marzo su Rai3.

"Dodicimila cittadini esposti al rischio cancro; falde inquinate, polveri e metalli pesanti nell'aria; aiuole cariche di diossina vietate ai bambini di Tamburi, che statisticamente, a causa dell'inquinamento, hanno un quoziente intellettivo inferiore di 10 punti a chi abita lontano dall'acciaieria. Parte da questi numeri l'inchiesta di Romolo Sticchi sull'ILVA 'mamma cattiva' in onda venerdì 31 marzo alle 13.40 a 'FuoriTg', lo spazio di approfondimento del Tg3" riferiscono in un comunicato dalla Rai.

La tv pubblica prosegue dunque: "Curato da Mariella Venditti e condotto da Maria Rosaria De Medici, la rubrica propone un viaggio in una zona desertificata dalla cattedrale ILVA. Cattedrale definita da una donna di Taranto come 'una mamma cattiva', per la sua doppia veste di fonte di lavoro per molta gente in una delle zone d'Italia più sofferenti economicamente, ma anche allo stesso tempo fonte di danni all'ambiente e alla salute degli stessi cittadini e lavoratori."

"Proprio nei giorni in cui è in corso il processo sui danni provocati in passato dal colosso dell'acciaio - si riporta in ultimo -, le telecamere del Tg3 hanno scoperto un deposito di catrame portato in superficie da una falda acquifera sotterranea. Un ex operaio racconta come il PCB, sostanza altamente tossica e cancerogena, veniva smaltito direttamente nelle fogne. Di fronte al dilemma lavoro o salute, per l'ex procuratore Sebastio il problema non si pone: è un discorso che va rifiutato perché potrebbe portare a conseguenze estreme."

© riproduzione riservata | online: | update: 30/03/2017

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