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Daniel "Harry Potter" Radcliffe confessa: all'alcol preferisco Olive

Daniel Radcliffe, il maghetto Harry Potter, solito girare tra le nebbie magiche del film, ha vissuto un periodo tra i pericolosi e disorientanti fumi dell'alcol. Questo per imitare "lo stile di vita delle persone famose", spesso col bicchiere in mano come uno scettro.

La storia è sempre la stessa ed è uno dei "tòpoi" del cinema che si intreccia, inevitabilmente, con la vita reale: il bambino prodigio che affoga la sua "inadeguatezza" nei fumi dell'alcol. E se, come tutti i "luoghi letterari" ci sono delle varianti, che molte volte propendono più per i fumi che per l'alcol (o naturalmente viceversa), ecco che l'enfant prodige che ha condizionato l'immaginario collettivo di milioni di adolescenti nel mondo, quel Daniel Radcliffe di "Harry Potter", confessa di aver passato un periodo in cui era un po' "fuori di sé". Per l'alcol, appunto. L'attore, che ha rappresentato per gran parte della vita il ciclo del maghetto "apprendista", si è infatti confessato al settimanale inglese "GQ" come vuole di solito la tradizione quando si sta per "voltare pagina" nella carriera. Radcliffe ha sofferto di dipendenza da alcol, lo ammette senza alcun imbarazzo, soprattutto per il fatto di essere stato "affascinato dall'idea di vivere come alcune persone famose. Ma non è il mio stile" assicura l' ex maghetto. Dall'agosto scorso comunque non tocca un goccio, ed è per lui una liberazione visto che era vittima del bere almeno dai tempi di "Harry Potter e il principe mezzosangue" quando aveva 18 anni, sempre per "emulare lo stile delle persone famose". La cura, come spesso accade, e non solo nei film, è stata proprio l'amore, trovato nell'affetto di Olive Uniacke. Dell'aperitivo quindi Daniel Radcliffe conserva solo l'Olive, e lo testimonia una vita completamente fuori dagli schemi "mondani" di un tempo. Dice infatti: "Non c'è nessuna vergogna nel godere una vita tranquilla. E questa è stata la realizzazione di questi ultimi anni per me. Per quanto mi piacerebbe essere una persona che va a i party e si fa un paio di drink e si diverte, non funziona per me. Piuttosto preferisco stare a casa e leggere, o andare fuori a cena con qualcuno, o parlare con qualcuno che amo, o che mi fa ridere". E aggiunge: "Mi sto anche davvero godendo il fatto che ho una relazione con la mia ragazza (Olive, ndr) dove sono davvero felice di non essere sballato totalmente tutto il tempo". Insomma, per Daniel "Harry Potter" Radcliffe inizia la magia di una vita non più avvolta dalle nebbie dello spirito. Alcolico, ovviamente.

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