le notizie che fanno testo, dal 2010

Blade Runner: Ridley Scott alla regia. No Harrison Ford. E Vangelis?

Blade Runner in produzione nel 2013. Dietro la macchina da presa torna Ridley Scott per riprendere "da dove aveva lasciato". Ma Harrison Ford quasi sicuramente non ci sarà, e si tratterà di prequel o sequel. Ma di chi sarà la colonna sonora? Di Vangelis sicuramente ce ne è uno solo. Come Scott.

La notizia per tutti gli appassionati di fantascienza cinematografica è storica: Ridley Scott ritornerà dietro la macchina da presa per girare un prequel o un sequel o addirittura una "rilettura" di Blade Runner, il "cacciatore di androidi" liberamente (ma molto liberamente) tratto da uno dei capolavori "sintetici" di Philip Kindred Dick (nel senso che unisce, in sintesi, tutte le fisime dello scrittore di Chicago). Blade Runner è un film del 1982 che ha segnato non solo la storia del cinema, ma un'intera epoca, diventando, col passare degli anni, un vero e proprio film di culto e infiltrandosi addirittura nel raffazzonato repertorio delle "frasi fatte" pronunciate dai "personaggi" quotidiani più insospettabili, soprattutto nella citazione del monologo conosciuto come "dei bastioni di Orione". Blade Runner ovviamente, per i lettori di fantascienza e per i culturi di Philip K. Dick, è solamente una pellicola che per i più "ortodossi" tradisce in pieno lo spirito del romanzo originale, ovvero "Do Androids Dream of Electric Sheep?" (Gli Androidi sognano pecore elettriche?) scritto da Dick nel 1968. Il Rick Deckard del romanzo è molto lontano dagli accenti "hard boiled" di Harrison Ford dipinto da Scott, con addirittura velate "tendenze androidi" nel "Director's Cut". Il sequel, il prequel o la "rilettura" di Blade Runner potrebbero però rappresentare la possibilità di rimettere in sesto lo spirito del romanzo di Phil Dick, anche se sono in pochi, e molto romantici, a pensarlo. Sarebbe infatti interessante e spiazzante far ritornare il plot originario del romanzo di Dick, quello di una umanità avvelenata dalle radiazioni (Fukushima docet) che non può possedere il lusso di avere un animale vivo e si deve accontentare di quelli "elettrici" ovvero animali androidi. Il sogno di Rick Deckard è quello di catturare i nuovi androidi per permettersi il lusso di comprarsi una pecora vera e sostituire il suo ovino elettrico. Ancora non si sa che cosa farà il regista di Alien con il "nuovo" Blade Runner, quel che è certo è la soddisfazione dei desiderata della società Alcon Entertainment (distribuita da Warner Bros) che acquistando i diritti di Blade Runner lo scorso marzo, aveva dichiarato che avrebbe avuto davvero piacere che Ridley Scott riprendesse il film da dove aveva lasciato. Quel che si immagina è che Blade Runner probabilmente sarà in 3D, dato che Scott si è innamorato della visione "steroscopica" e quasi sicuramente, anche se ancora la sceneggiatura non è stata ancora scritta, non avrà come protagonista Harrison Ford. Si vocifera anche di un "prevedibile" Russel Crowe come protagonista, attore ormai quasi "feticcio" del regista di South Shields. Intanto iniziano, in questa calda fine d'estate, le speculazioni sull'opportunità o meno di girare un nuovo "Cacciatore di androidi". Gli osservatori si dividono. C'è chi è nettamente contrario, dato che Blade Runner è unico e incarna un'epoca "visiva" inimitabile, addirittura contribuendo a costruirla, fabbricando un intero immaginario per la fantascienza cinematografica (non a caso Dick, vedendosi "distrutto" il romanzo, aveva apprezzato però il set della "decadente" Los Angeles). Altri pensano che il cinema di oggi "CGI inside" (Computer-generated imagery, quindi computer grafica tout court) e la narrazione per un pubblico di massa abituato a "pane in cassetta e videogiochi", non possa costruire un nuovo capolavoro fantascientifico degno di Blade Runner del 1982 (e dello stesso "primo Alien"), così pieno di "silenzio sporco" e "tempi morti". Il pericolo di un "cacciatore di androidi" è senz'altro in agguato. Ma un'altra domanda cruciale viene fatta dai cultori della buona musica: chi curerà la colonna sonora? Blade Runner deve la sua atmosfera e la sua gloria non solo alle immagini ma anche alla splendida colonna sonora di Vangelis. Evangelos Odysseas Papathanassiou avrà un ruolo in questo nuovo progetto o farà la fine di Harrison Ford?

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: