le notizie che fanno testo, dal 2010

Haiti: colera uccide anche a Port-au-Prince, nella capitale

Ad Haiti il colera ha già causato 583 morti. Intanto giunge la notizia che nella capitale dell'isola, a Port-au-Prince, è stato registrato il primo decesso per colera. La capitale "è una grande bidonville" il che favorirà sicuramente "una rapida diffusione dela malattia".

Continua a salire drammaticamente il bilancio dei morti ad Haiti causati dall'epidemia di colera che sta infliggendo l'isola.
Dalla metà di ottobre, ad Haiti la malattia ha già causato 583 morti, costringendo oltre 9mila persone ad essere ricoverate in ospedale.
E in queste ore arriva la notizia che nella capitale dell'isola, a Port-au-Prince, è stato registrato il primo decesso per colera, mentre ben 73 persone sono state già contagiate. Finora Port-au-Prince era stata risparmiata dall'epidemia ma ormai è "una questione di sicurezza nazionale", lancia l'allarme il Direttore generale del ministero della Sanità, Gabriel Thimot.
Il medico Jon K. Andrus, dell'Organizzazione panamericana della Sanità, spiega inoltre che Port-au-Prince "è una grande bidonville, dove le condizioni igieniche e sanitarie sono pessime" il che favorirà sicuramente "una rapida diffusione del colera", invitando tutti a muoversi con "celerità". Haiti, insomma, nonostante le incessanti richieste di aiuto, continua a rimanere abbandonata a se stessa, in balia prima del terremoto, poi dell'uragano Tomas che ha colpito la zona sud-occidentale dell'isola e ora del colera.

© riproduzione riservata | online: | update: 10/11/2010

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

argomenti correlati:
epidemia Haiti terremoto uragano
social foto
Haiti: colera uccide anche a Port-au-Prince, nella capitale
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI