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Ostia Lido, sequestrato il Porto Turistico di Roma. In manette il presidente

Sequestrato dalla Guardia di Finanza il Porto Turistico di Roma, ad Ostia Lido. In carcere il Presidente ed altre 3 persone, tutte accusate insieme all'imprenditore di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, riciclaggio, impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori.

Arrestato, questa mattina, dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma il Presidente del Porto Turistico di Roma, ubicato in Ostia Lido. In carcere anche altre 3 persone, tutte accusate insieme all'imprenditore di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, riciclaggio, impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori. Altre 9 persone sono state invece denunciate a piede libero. La Guardia di Finanza informa che "nell'operazione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, quote societarie e conti correnti bancari ed il diritto di superficie su oltre 1.300 beni demaniali, siti all'interno del porto turistico di Ostia (posti barca, parcheggi, strutture amministrative, commerciali e aree portuali) nonché, per alcuni di essi, il relativo diritto di utilizzo. Il valore commerciale di tutti i beni sottoposti a sequestro è stimato in oltre 400 milioni di euro". Secondo le Fiamme Gialle "le indagini, avviate nel 2012, per una ipotesi di bancarotta, hanno consentito di accertare come i quattro complici avessero scientemente portato al fallimento la A.T.I. S.p.a., società che aveva curato la realizzazione del Porto Turistico di Roma e che, sino al 2008, era concessionaria dell'infrastruttura, appartenente, peraltro, ad un gruppo di imprese riconducibili (direttamente e/o indirettamente) alla figura" dell'attuale Presidente del Porto Turistico di Roma. Secondo i finanzieri l'imprenditore "con la complicità di fidati collaboratori e professionisti e grazie a 'prestanomi' e 'società schermo', aveva realizzato un complesso schema societario volto a distrarre fraudolentemente ingenti risorse, patrimoniali e finanziarie, in pregiudizio della fallita A.T.I. S.p.a., dei creditori e dell'Erario, per un passivo finale di oltre 155 milioni di euro". All'imprenditore è stato inoltre "contestato il reato di trasferimento fraudolento di valori, per aver intestato a società apparentemente terze, il prestigioso attico sul litorale ostiense in cui vive, anch'esso sottratto fraudolentemente alla A.T.I., e un lussuoso catamarano, nella sua esclusiva disponibilità, acquistato, in larga parte, con risorse sottratte alla fallita mediante il descritto sistema di frode". Il Porto Turistico di Roma ad Ostia Lido si sviluppa su una superficie di circa 22 ettari e dispone di 840 posti barca per lunghezze comprese fra gli 8 e i 60 metri. Nel 2013 era stato inoltre autorizzato un ampliamento che avrebbe aumentato la capienza del porto sino a 1.419 posti barca, mettendo a disposizione dei natanti circa 611 nuovi punti di ormeggio per imbarcazioni da diporto lunghe tra i 12 ed i 70 metri.

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