le notizie che fanno testo, dal 2010

RCS e Fabbri "ingoiano" Deforestyl Zero e salvano le tigri di Sumatra

Blitz alla sede di RCS dove delle tigri di Sumatra in ambulanza hanno somministrato il "Deforestyl Zero" ai dirigenti di Fabbri e Rizzoli "malati di deforestazione". Greenpeace vince la sua battaglia e insieme a Mondadori, Giunti, gruppo Gems, Feltrinelli e De Agostini anche Fabbri e Rizzoli diventeranno a breve "amici delle foreste".

Il 6 novembre nel quartier generale di RCS a Milano è arrivata Greenpeace in ambulanza. I paramedici erano delle tigri di Sumatra che, accompagnati dagli attivisti dell'organizzazione ambientalista non violenta miravano a curare una grave "patologia" riscontrata al Salone del Libro di Torino 2012 e che colpisce proprio RCS. Spiega Greenpeace: "Lo scorso maggio, in occasione del Salone del Libro di Torino 2012, abbiamo pubblicato il rapporto Favole Ammazza Foreste dimostrando come gli editori Rizzoli e Fabbri stampano libri per bambini su carta proveniente dalla deforestazione delle foreste indonesiane, come confermato da analisi realizzate dall'Istituto Tedesco della Scienza e Tecnologia della Carta". Il rapporto Favole Ammazza Foreste di Greenpeace (disponibile in PDF) è un documento molto interessante per comprendere quanto la carta che tutti i giorni usiamo con molta disinvoltura (e che sempre meno spesso, paradossalmente, leggiamo davvero) sia in realtà una sorta di "sfoglia" di risorse ambientali in via di estinzione.

Greenpeace facendo analizzare la carta dall'Istituto tedesco ha quindi scoperto che i libri di Rizzoli e Fabbri erano "stampati in Cina nel 2011, in cui è stata riscontrata la presenza di fibre di legno duro tropicale (MTH) provenienti dalla distruzione delle ultime foreste indonesiane". Spiega l'organizzazione ambientalista: "La Cina è mercato leader per la vendita della carta delle multinazionali indonesiane APP e APRIL, aziende che per produrre la carta distruggono le foreste e condannano all'estinzione le ultime tigri di Sumatra e specie arboree protette dal CITES come il ramino". Ed ecco spiegato il motivo del blitz nella sede RCS e il significato del gigantesco striscione che recitava "Rizzoli e Fabbri malati di deforestazione". Così si capisce come le trigri di Sumatra, in versione paramedico, avessero una certa urgenza di somministrare le pillole di "Deforestyl Zero" ai dirigenti delle due case editrici del gruppo RCS. La "sperimentazione" del "Deforestyl Zero" in effetti è risultata vincente nel guarire la patologia della deforestazione. La pillola ha fatto effetto su Mondadori, Giunti, il gruppo Gems, Feltrinelli e De Agostini che "hanno già adottato politiche di acquisto della carta a Deforestazione Zero" spiega Greenpeace. Perché non avrebbe dovuto fare effetto su Fabbri e Rizzoli? Nel video del blitz di Greenpeace alla sede di Rcs, una responsabile dell'organizzazione ambientalista spiega come Deforestyl Zero abbia avuto l'effetto sperato anche su RCS e pertanto "entro la fine del mese verrà organizzato un tavolo tecnico che ha come obiettivo quello di implementare un percorso sempre più virtuoso che garantisca a tutte le case editrici RCS di diventare in tempi brevi 'amici delle foreste'. Un impegno che fa tirare un sospiro di sollievo alle ultime tigri di Sumatra e alle foreste indonesiane, comunica con soddisfazione Greenpeace.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: