le notizie che fanno testo, dal 2010

Greenpeace appesa a piattaforma petrolifera in Groenlandia

Greenpeace blocca la Stena Don a largo della Groenlandia per fermare le trivellazioni nell'avamposto artico dei petrolieri, sperando in una moratoria.

Meno male che c'è Greenpeace, verrebbe da dire. La dura lezione della marea nera sembra che non sia bastata, anche perché progressivamente i media stanno cancellando dalla mente dei consumatori il fatto che quello che è successo nel Golfo del Messico sia uno dei cinque peggiori disastri ambientali provocati dall'uomo nella storia dell'umanità. "Le grandi compagnie petrolifere devono restare fuori dall'Artico" dice Greenpeace e lo fa con i fatti. Ieri mattina infatti quattro "climber" esperti hanno scalato la piattaforma petrolifera "Stena Don" nelle acque gelide al largo della Groenlandia.
Gli attivisti sono equipaggiati per rimanere appesi alla piattaforma petrolifera per diversi giorni ovviamente per fermare la produzione fino all'inverno, quando il freddo polare fermerà da solo i lavori per la ricerca del petrolio.
Greenpeace spera di fermare i lavori fino a quando i politici, speriamo presto, firmino una moratoria mondiale contro le trivellazioni.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: