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Varoufakis: mi taglio un braccio piuttosto che firmare il piano della Troika

Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha annunciato che se al referendum del 5 luglio vincerà il "sì" si dimetterà, chiarendo che "si sarebbe tagliato un braccio" piuttosto che firmare un accordo con la Troika (UE, BCE, FMI) che non va a ristrutturare il debito della Grecia.

Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha annunciato che se al referendum del 5 luglio vincerà il "sì" si dimetterà. In un'intervista a Bloomberg Television ad Atene, Varoufakis ha infatti spiegato che "si sarebbe tagliato un braccio" piuttosto che firmare un accordo con la Troika (UE, BCE, FMI) che non va a ristrutturare il debito della Grecia. Il ministro greco di dice però convinto che il popolo ellenico seguirà le indicazioni di Alexis Tsipras, che ha chiesto di votare "no" al referendum del 5 luglio in quanto "dovere storico". Yanis Varoufakis auspica che vinca il "no" al referendum perché, avvisa, il piano di salvataggio proposto da UE, BCE e FMI prevede in sostanza ulteriori aumenti fiscali e tagli alla spesa pubblica in cambio di un altro aiuto, sul quale la Grecia ovviamente dovrà pagare degli interessi. Varoufakis chiarisce: "Vogliamo riformare la Grecia, ma vogliamo farlo con una ristrutturazione del debito".

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