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Schaeuble: Grecia gioca a poker. Ma chi sta bluffando?

Bruxelles avverte la Grecia che "non ci sono alternative" all'estensione di 6 mesi dell'attuale programma di aiuti finanziari ma Alexis Tsipras ribadisce che non scenderà a compromessi: "Non si possono trattare i greci come i paria d'Europa". Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble afferma che Atene starebbe affrontando la questione come "un grande gioco del poker". Entro veberdì 20 febbraio si saprà chi sta bluffando.

La Grecia di Alexis Tsipras non accetta ultimatum sul suo futuro. Il leader di Syriza è chiaro: "Non si può pensare di comportarsi con la Grecia come se fosse una colonia né di trattare i greci come i paria d'Europa". L'obiettivo di Alexis Tsipras è quello di "lavorare duramente per raggiungere un accordo onorevole senza vincoli di austerità, senza memorandum che hanno in questi anni rovinato la Grecia e - soprattutto - senza la presenza tossica della Troika". Tsipras non accetta alternative. Se la Grecia deve rimanere nell'euro, allora siano i politici a trattare la questione e a trovare una soluzione e non i tecnocrati. Alexis Tsipras precisa infatti che "la salvezza della Grecia non arriverà estendendo gli errori del passato", cioè l'attuale programma di "salvataggio" che ha impoverito un intero popolo. Al tavolo dell'Eurogruppo, infatti, è stata portata solo la proposta di Bruxelles, ma il governo ellenico ha ribadito che non scenderà a compromessi perché intende mantenere le promesse elettorali. Bruxelles fa sapere però che "non ci sono alternative" all'estensione di 6 mesi dell'attuale programma di aiuti finanziari, mentre il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem precisa che un nuovo vertice dei Paesi dell’Eurozona sarà messo in agenda solo se il governo greco farà un passo indietro, entro e non oltre venerdì 20 febbraio. E' questo l'ultimatum a cui Tsipras dichiara di non voler sottostare, anche perché il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis rivela che esisteva una "bozza di documento" presentata dal commissario agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici che la Grecia avrebbe firmato, ma all'ultimo "questo testo è stato sostituito". La bozza prevedeva un'estensione del finanziamento ma non del programma a cui la Grecia dovrebbe sottostare in cambio dei soldi. Ad essere "irresponsabile" però sarebbe il governo greco, come l'ha definito il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble dichiarando anche, ad una radio tedesca, che l'atteggiamento dei greci è "deplorevole" poiché starebbero affrontando la questione come "un grande gioco del poker". Entro questo fine settimana si scoprirà chi sta bluffando.

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