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Grecia: pagheremo 1,6 miliardi a fine giugno. E Tsipras parla con Putin

La Grecia respinge al mittente il piano dei creditori internazionali (FMI, BCE, UE) poiché ritenuto "inaccettabile" ed annuncia che non pagherà la rata in scadenza oggi, precisando che salderà il debito da 1,6 miliardi in un'unica tranche a fine giugno. Con quali soldi? Intanto, Alexis Tsipras parla al telefono con Vladimir Putin.

La Grecia respinge al mittente il piano dei creditori internazionali (FMI, BCE, UE) poiché ritenuto "inaccettabile" ed annuncia che il rimborso degli interessi sul prestito, la cui rata da 300 milioni è in scadenza oggi, sarà posticipato alla fine del mese. Ma a fine giugno Alexis Tsipras non pagherà solo questa tranche. A sorpresa, infatti, la Grecia assicura che a fine mese pagherà tutti gli 1,6 miliardi dovuti in un'unica soluzione. Dove troverà i soldi Tsipras? Qualcuno sottolinea che quella del premier greco sia solo una mossa tattica per tranquillizzare la Borse, ma forse Tsipras potrebbe avere un asso nella manica. Il premier greco Alexis Tsipras e il presidente russo Vladimir Putin alle ore 12:00 hanno iniziato un colloquio telefonico per discutere di cooperazione economica e nel settore energetico. In passato il presidente Vladimir Putin avrebbe già dato la propria disponibilità a proporre alla Grecia uno sconto sul prezzo delle forniture di gas. Nel mese di aprile, Tsipras e Putin si sono inoltre incontrati, per discutere non solo della crisi greca ma anche per stringere maggiori legami economici tra i due Paesi. Inoltre, Mosca si sarebbe detta pronta ad aiutare la Grecia con alcuni prestiti non meglio specificati, soprattutto nel caso Atene non riesca a raggiungere un accordo sui finanziamenti con FMI e UE, come infatti è avvenuto.

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