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Grecia: ok proroga 4 mesi su programma di bailout, ma Tsipras presenti nuove riforme

I ministri delle Finanze dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo per estendere di 4 mesi (e non sei) il programma di bailout per la Grecia. L'accordo verrà però formalizzato solo quando, la prossima settimana, il governo greco proporrà ai suoi creditori la lista di riforme da attuare. Sarà sempre la Troika a valutare se il programma di salvataggio potrà essere prorogato. L'accordo raggiunto mette in difficoltà Alexis Tsipras davanti al suo elettorato

Per il momento la Grecia sembra aver scongiurato la crisi della liquidità, che avrebbe portato Atene fuori dall'euro. I ministri delle Finanze dell'Unione europea hanno infatti raggiunto un accordo per estendere di 4 mesi (e non sei) il programma di bailout per la Grecia. L'accordo verrà però formalizzato solo quando, la prossima settimana, il governo greco proporrà ai suoi creditori la lista di riforme da attuare. Se la Commissione europea, la BCE e il FMI saranno soddisfatti, i paesi della zona euro ratificheranno l'estensione del programma di salvataggio. Per il presidente francese, Francois Hollande, "l'Europa e la Grecia hanno trovato un buon compromesso" perché l'UE deve dimostrare al mondo "affidabilità" e far vedere che "esistono delle regole che si applicano a tutti i paesi". Hollande ribadisce che Atene, infatti, deve "rispettare gli impegni, perché i contribuenti francesi, tedeschi ed europei sono quelli che hanno permesso alla Grecia di uscire dalla crisi". Sulla stessa linea anche il premier Matteo Renzi che dichiara: "Il principio riforme in cambio di tempo è giusto, la Grecia deve fare le riforme ed è fondamentale che gli impegni siglati siano rispettati".

Convocato per questo pomeriggio una riunione del governo greco, durante la quale il ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, informerà in merito al negoziato raggiunto con i colleghi a Bruxelles. Anche se non si conoscono ancora le misure e le riforme che Atene proporrà all'Europa, l'accordo raggiunto mette in difficoltà Alexis Tsipras davanti al suo elettorato, visto che fino a ieri ha continuato a ribadire di non voler estere il programma di salvataggio e di non voler interlocuire con la Troika. Se comunque l'accordo verrà siglato, la BCE sarebbe pronta ad accettare nuovamente i bond greci come collaterare per i prestiti. Ad inizio febbraio, infatti, la Banca Centrale europea aveva sospeso il finanziamento alle banche greche.

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