le notizie che fanno testo, dal 2010

Atene: picchiato ex ministro. Lacrimogeni contro Molotov

Quello che è successo ieri a Roma è niente in confronto a quanto sta succedendo oggi ad Atene. Un ex ministro conservatore è stato preso a bastonate mentre le bombe Molotov incendiano la capitale. Il popolo ellenico è ormai esasperato dalla crisi che l'ha messo in ginocchio.

Quello che è successo ieri al centro di Roma è niente in confronto a quanto sta succedendo oggi ad Atene, in una delle ultime giornate di mobilitazione contro le misure di austerità promosse del governo greco per cercare di superare la crisi che sta mettendo sul lastrico intere famiglie elleniche e quindi esaspera lo scontro sociale.
Fiamme e scontri in tutto il centro di Atene mentre l'ingresso della Banca centrale nella capitale sembra sia stato imbrattato con della vernice rossa.
La polizia sta cercando di disperdere le frange più violente dei manifestanti con dei lacrimogeni, visto che al posto dei sanpietrini lanciati ieri a Roma gli ateniesi preferiscono utilizzare bombe Molotov, tanto che una di queste pare essere finita anche all'interno del ministero delle Finanze.
Circa 200 manifestanti, poi, hanno rincorso e colpito con dei bastoni al grido di "Ladri! Vergogna!" l'ex ministro dei trasporti del precedente governo conservatore, Kostis Hatzidakis.
Uno sciopero di 24 ore è già proclamato ma la Grecia non sembra voler desistere nel manifestare contro chi non ha saputo preservare il benessere dei cittadini, nonostante fosse il loro principale dovere.

© riproduzione riservata | online: | update: 15/12/2010

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

argomenti correlati:
crisi governo Grecia Roma sciopero
social foto
Atene: picchiato ex ministro. Lacrimogeni contro Molotov
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI