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Grande Fratello 11, Adoc. Una bestemmia al giorno leva il GF di torno

Al Grande Fratello 11 i concorrenti sembra non riescano a trattenersi dal bestemmiare. Ora è stato eliminato anche Nathan Lelli ma l'Adoc afferma che non è disposta a "tollerare ulteriori volgarità e offese al pubblico pudore", e chiede la chiusura del realty show.

Dopo Matteo Casnici, Pietro Titone e Massimo Scattarella (quest'ultimo da guiness, eliminato due volte per la stessa bestemmia) è arrivato anche il momento di Nathan Lelli, il muratore bolognese che durante un momento di gioco si fa scappare una bestemmia.
Questa volta la produzione, memore del monito di Mediaset, non ci ha pensato due volte e ha fatto uscire Nathan Lelli dal Grande Fratello la sera stessa del "deprecabile episodio", come viene definito il fatto in un comunicato stampa.
Mai come in questa edizione ci sono stati tanti casi di concorrenti che hanno bestemmiato. Ricordiamo che anche David Lyoen ha bestemmiato ma è stato eliminato dal gioco dal televoto e che qualcun'altro sostiene che almeno altri due concorrenti ancora nella Casa abbiano bestemmiato, cioè Guendalina Tavassi e Davide Baroncini.
Se la politica è lo specchio degli italiani a formarli in questi ultimi anni è stata senza dubbio la televisione, che ha sua volta è diventata paradossalmente il riflesso della società.
Il Grande Fratello, comunicando l'eliminazione di Nathan Lelli, specifica che è stato "annullato il televoto" e che "tutti i telespettatori che hanno partecipato al televoto di questa settimana saranno integralmente rimborsati".
Una decisione che a questo punto non sembra bastare più, tanto che l'Adoc (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori) "chiede la chiusura della trasmissione e il rimborso per tutti quelli che hanno televotato", come si legge in una nota del 27 gennaio 2010.
"Basta volgarità, basta imprecazioni, basta Grande Fratello" afferma Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc, che chiede "all'Agcom di intervenire immediatamente per far chiudere una trasmissione che quest'anno ha superato il limite della decenza".
Per l'Adoc, infatti, "le continue bestemmie e i turpiloqui non possono essere puniti con la semplice squalifica dei concorrenti" e che quindi "si deve annullare l'intera edizione, prevedendo il rimborso integrale ai telespettatori di quanto finora speso per il televoto". L'Adoc stima che i telespettatori abbiano speso "in media tra i 150 e i 200 euro a persona".
"In questa edizione, trasmessa in orari accessibili ai minori - continua Carlo Pileri - sono stati ripetutamente violati linguaggi e comportamenti, violazioni che stanno minacciando l'integrità del nucleo familiare e dei minori".
Effettivamente il Grande Fratello 11 probabilmente sarà ricordato non solo per i tanti concorrenti che si lasciano andare a bestemmie (il che potrebbe indicare come tali ingiurie siano frutto di una consuetudine anche fuori dal reality) ma anche per le tante "parolacce" e i tanti atteggiamenti e comportamenti "aggressivi" che quasi quotidianamente vengono osservati dentro la Casa.
Per tutti questi motivi L'Adoc ha "inviato un esposto al Comitato Media e Minori e all'Agcom evidenziando il fatto che si stanno violando l'art.21 della Costituzione, dove si afferma il divieto di tutti gli spettacolo contrari al buon costume, e le norme relative alla tutela dei minori".
L'Adoc chiede quindi "l'applicazione delle procedure sanzionatorie previste dal decreto legislativo n.177/2005, dove viene enunciato che sono 'vietate le trasmissioni che contengono messaggi cifrati o di carattere subliminale o incitamenti all'odio comunque motivato o che inducono ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di razza, sesso, religione o nazionalità o che, anche in relazione all'orario di trasmissione, possono nuocere allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori o che presentano scene di violenza gratuita o insistita o efferata ovvero pornografiche (..)' ".
Il presidente Carlo Pileri conclude specificando: "Non siamo disposti a tollerare ulteriori volgarità e offese al pubblico pudore".

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