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Gran Sasso: gruppo Trekking scrive su pietre sulla via per il Corno Grande

"Dal sopralluogo effettuato lungo la via normale sentiero che conduce al Corno Grande del Gran Sasso d'Italia, provenendo dal versante aquilano, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno rinvenuto tre scritte di uguali fattezze. I marchi riportano le parole 'Somma Trekking', ed evocano il logo di un gruppo di escursionisti di origine campana", riportano in una nota le Giubbe Verdi.

"Dal sopralluogo effettuato lungo la via normale sentiero che conduce al Corno Grande del Gran Sasso d'Italia - viene segnalato in una nota dai Forestali -, provenendo dal versante aquilano, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno rinvenuto tre scritte di uguali fattezze. I marchi effettuati con vernice di colore rosso e con il probabile ausilio di uno stencil, ritraggono il profilo di due montagne e riportano le parole 'Somma Trekking', ed evocano il logo di un gruppo di escursionisti di origine campana."

"I forestali del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente, struttura del CFS che effettua la vigilanza nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga di Assergi, hanno georeferenziato le scritte in prossimità di 'Sella del Brecciaio', 'Bivio per Rifugio Garibaldi', 'Brecciaio di Corno Grande', tutte località in Provincia di Teramo ed hanno informato l'Autorità Giudiziaria del deturpamento di una bellezza naturale" prosegue il Corpo Forestale dello Stato.
Dal CFS si continua quindi: "Dopo aver cristallizzato e documentato quanto rinvenuto, anche con materiale fotografico e video, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, d'intesa con l'Autorità Giudiziaria e con l'Ente Parco G.S.M.L., stanno provvedendo alla cancellazione manualmente delle scritte con le dovute accortezze richieste dalla delicatezza dei luoghi e dal particolare pregio ambientale e di protezione in cui l'area ricade. La rimozione dei marchi, che è in corso, si rende necessaria anche per non generare incertezze nei tanti fruitori della montagna che si avvalgono della rete escursionistica del Cai, caratterizzata da specifica numerazione e segnaletica, per conoscere il Gran Sasso d'Italia."

"I Forestali - proseguono in ultimo le Giubbe Verdi -, che hanno già acquisito i video che sono apparsi in questi giorni sui social, continueranno a raccogliere le preziose testimonianze dei tanti fruitori della montagna per meglio identificare gli autori del gesto, con il conseguente deferimento alla competente Autorità Giudiziaria relativamente alle fattispecie penalmente rilevanti, nonché per i profili amministrativi e di spese per il ripristino dello stato dei luoghi."

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