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Google e Bing accusati di reindirizzare utenti a contenuti illegaliIn Inghilterra un insieme di organizzazioni ha accusato Google, Bing e molti altri motori di ricerca di reindirizzare gli utenti a siti con contenuti musicali illegali. E' stato stilato dalle stesse organizzazioni un documento che suggerisce come combattere questo tipo di pirateria.Google, Bing e molti altri motori di ricerca sono stati accusati di reindirizzare gli utenti a contenuti illegali. E' successo in Inghilterra, dove un insieme di aziende formate dall'industria musicale britannica MPA, la Premier League e molte altre hanno evidenziato come 16 ricerche su 20 portano a siti musicali illegali. Le nove pagine del documento accusatorio creato da questa organizzazione invitano il governo a prendere provvedimenti per garantire agli utenti dei contenuti provenienti dai siti legali. Il "codice di comportamento" proposto nel documento prevede di assegnare un punteggio basso ai siti che distribuiscono contenuti protetti da copyright non autorizzato e smettere di indicizzazione i siti che sono soggetti a procedimenti legali. D'altra parte è stato studiato anche il modo di promuovere contenuto legale: in pratica, i siti legali otterranno una certificazione e avranno la priorità nei motori di ricerca. Sono stati in molti a giudicare questa proposta. Secondo alcune organizzazioni il progetto contiene molte "idee pericolose" ed rappresenterebbe "un altro modo per prendere ancora di più il potere su ciò che ci è permesso fare e vedere online". Google si è difeso mostrando, dati alla mano, come l'anno scorso abbia rimosso dal suo motore di ricerca più di cinque milioni di siti con contenuto illegale, investendo oltre 80 milioni di dollari alla lotta contro la pirateria. Redazione TAG: Google / pagina pubblicata il 28/01/2012 | ultima revisione: 28/01/2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA |
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