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Google: Pechino rinnova la licenza di esistere

Il governo di Pechino rinnova la licenza a Google per operare in Cina come internet content provider, ma la pagina di Google Cina rimanda sempre al server di Hong Kong.

Scoppia di nuovo la pace tra il colosso dei motori di ricerca Google e la Cina dopo le scaramucce che avevano contraddistinto i rapporti delle due parti negli scorsi mesi. Google è grata al governo di cinese di aver rinnovato per un altro anno la licenza che consente all'azienda a stelle e strisce di operare sul mercato cinese e ammorbidisce i suoi toni nei confronti del governo di Pechino. Difatti il rinnovo della licenza (che è un rinnovo annuale, la "licenza base" non è mai stata ritirata) arriva dopo che Google si sarebbe mostrato disponibile a non far "aggirare" le norme censorie imposte dal governo cinese. Ufficialmente non si sa nulla dell'accordo ma i rumors e il buon senso fanno pensare ad una soluzione di compromesso che ha accontentato tutte e due le parti. Forse chi ha perso ancora una volta sono i diritti umani, pensa qualche attivista.
Sembra che però dall'indirizzo www.google.cn si continui ad essere rimandati sul sito sito di Hong Kong (google.com.hk) come da inizio del marzo scorso, quando Google in uno scatto "morale" aveva detto di non volere più censurare i risultati della ricerca degli utenti cinesi.

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