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Google Fiber: la TV ti "spia" e la pubblicità diventa AdSense

Google Fiber, rete internet a fibra ottica della multinazionale americana che rende disponibile una connessione fino ad 1 Gb a secondo, annuncia che gli abbonati alla sua TV presto vedranno pubblicità mirata, sullo stile di AdSense. Non una novità negli Stati Uniti, visto che già 30 milioni di decoder sono in grado di trasmettere "gli annunci per la tv in base ad età, sesso, reddito, se lo spettatore possiede o meno un animale o se il contratto di assicurazione dell'auto sta per scadere".

Il progetto di Mountain View Google Fiber sta avanzando. Google Fiber rende disponibile una connessione fino ad 1 Gb a secondo ed offre la visione di più di 150 canali televisivi con decine di migliaia di show e film on demand. In un post sul loro blog, viene infatti annunciato che Google Fiber sta per essere portata anche nell'area metropolitana di Salt Lake City, capitale nonché città più popolosa dello Stato dello Utah (USA). Salt Lake City si unirà quindi alle aree metropolitane di Atlanta, Charlotte, Nashville e Raleigh-Durham nella fase di progettazione della costruzione della rete in fibra ottica di Google. Con Google Fiber è possibile scaricare un intero album di musica in meno di sei secondi e un film in 38 secondi perché la sua connessione è 100 volte più veloce rispetto alla maggior parte delle reti internet ad alta velocità esistenti. Ovviamente, Google Fiber non è un servizio gratuito ed il costo, come riporta la CNN, varia dai 70 dollari al mese, se si utilizza solo internet, ai 120 dollari al mese, se si aggiunge anche la TV. Ma non è il prezzo la preoccupazione maggiore per gli utenti, o almeno per parte di questi.

In una informativa ai clienti Google Fiber TV di Kansas City (Missouri) viene annunciato infatti che "nelle prossime settimane" inizierà una sperimentazione per una pubblicità mirata, stile AdSense. Tali annunci pubblicitari, informa il team di Google Fiber, "verranno visualizzati durante le pause pubblicitarie esistenti, insieme agli annunci nazionali, in diretta tv" ma anche nel corso di "programmi registrati in DVR". Gli "annunci Fiber TV - prosegue l'informativa - saranno digitalmente consegnati in tempo reale e potranno essere abbinati in base ad una geolocalizzazione, al tipo di programma visto (la pubblicità varia se c'è un programma di sport o di notizie per esempio), alla trama". Il team di Google Fiber TV si rivolge anche agli inserzionisti, assicurando loro che pagheranno solo in base "agli annunci che sono stati realmente trasmessi" e spiega che si può anche scegliere "il numero di volte che un annuncio viene mostrato ad un determinato televisore".

In sostanza, persone nella stessa città potrebbero vedere annunci diversi mentre guardano lo stesso programma. L'approdo di un AdSense per la TV, dopo la progettazione di Google Fiber, era in realtà attesa da tempo visto che, sottolinea il New York Times, il polifemo di Mountain View "realizza circa 60 miliardi di dollari di fatturato ogni anno in gran parte basato sulla capacità" della multinazionale "di estrarre le informazioni dell'utente per fornire annunci altamente mirati". In realtà, negli Stati Uniti la pubblicità mirata in TV non è proprio una novità visto che la "Invidi Technologies, con sede a Princeton, produce un software che è all'interno di più di 30 milioni di decoder che è in grado di trasmettere gli annunci per la tv in base ad età, sesso, reddito, se lo spettatore possiede o meno un cane o se il loro contratto di assicurazione dell'auto sta per scadere" come ricorda sempre New York Times. Un motivo in più per spegnere la televisione, non solo perché ormai ti ascolta e ti spia come in 1984 di George Orwell ma anche per evitare che la nostra privacy (e la nostra vita) venga inglobata come in Videodrome di David Cronenberg.

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