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Google Art Project, MiBAC: Sandro Bondi porta Street View agli Uffizi

Gli Uffizi e altri 16 musei nel mondo offrono a Google l'onore di riprodurre 486 artisti di tutto il mondo. Le opere sono "eterne", si va dalla "Nascita di Venere" del Botticelli a "No Woman, No cry" di Chris Offili. Peccato sia tutto in english.

Chi stava navigando su Google oggi si è ritrovato, sotto il logo classico, una novità "grafica".
Non è il "solito" doodle che il motore di ricerca riserva agli "anniversari" più disparati ma una iniziativa "istituzionale" che si chiama "art project di Google".
Difatti sotto una "striscia" grafica, composta da rettangoli, che si intuiscono essere delle immagini di "sale da museo", appare la scritta "Esplora i musei di tutto il mondo. Scopri Art Project di Google".
Facendo clic sul link "Art Project di Google" si arriva in un sito apposito che si chiama "googleartproject.com" che però è in inglese e risulta all'utente medio (che purtroppo non sa neppure che cosa sia una URL) un pò criptico.
La sola spiegazione sulla pagina che troviamo è "Explore museums from around the world, discover and view hundreds of artworks at incredible zoom levels, and even create and share your own collection of masterpieces" che non è proprio inglese semplice semplice visto che il traduttore di Google, utilizzato dagli internauti di buona volontà, lo traduce come "Esplora musei di tutto il mondo, trovare e consultare centinaia di opere d'arte a incredibili livelli di zoom, e anche creare e condividere la propria collezione di capolavori".
Ma di che cosa si tratta? Che cosa si cela dietro questa bella iniziativa di Mountain View visto che, per non sapere né leggere né scrivere (in inglese of course), si trova nella "lista" anche "Uffizi Gallery Florence". Insomma "what's american boy" come diceva il grande Albertone? Il mistero è presto svelato dal Ministero, quello dei Beni Culturali (MiBAC) guidato da Sandro Bondi, che scrive: "Google ha presentato oggi Art Project, un'esclusiva collaborazione con alcuni dei più prestigiosi musei d'arte del mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi, che offre a chiunque l'impareggiabile opportunità di scoprire e di vedere in rete oltre 1000 opere d'arte fin nei minimi dettagli. Negli ultimi 18 mesi, Google ha collaborato con 17 musei d'arte. Questa collaborazione, il cui risultato si può esplorare sul sito googleartproject.com, ha visto la realizzazione di immagini in altissima risoluzione di alcuni dei capolavori dell'arte di tutti i tempi. Sul sito è possibile visionare oltre 1000 immagini di opere d'arte e fare un tour a 360° delle singole gallerie d'arte, grazie alla nuovissima tecnologia "per interni" di Street View".
Ma per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali Google è di casa, difatti il comunicato continua: "Per il MiBAC, dopo l'accordo con Google Books per la digitalizzazione di un milione di volumi dalle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze e quello con Street View per la mappatura delle principali aree archeologiche italiane, si tratta di una nuova collaborazione con l'azienda di Mountain View per promuovere in tutto il mondo il grande patrimonio storico artistico italiano. Google Art, unico nel suo genere, è un progetto che permette a chiunque e ovunque nel mondo di conoscere la storia di un gran numero d'opere d'arte e degli artisti che le hanno create, a portata di clic".
E quindi, come conferma il Ministero dei Beni Culturali: "L'Arte, dunque, sempre di più diventa accessibile ed ammirabile, gratuitamente, fino al suo più piccolo dettaglio".
Una iniziativa davvero bella e lodevole sperando che il Ministero sia sempre così sensibile e aperto (come con l'azienda californiana) a tutte le aziende e associazioni, multinazionali, nazionali, grandi e piccole e piccolissime (compresi studenti ed appassionati) per lo studio e la diffusione dell'arte italiana, patrimonio di tutti i cittadini del Bel Paese.

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