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Digiti "vatican" e Google risponde "pedofilo.com"

Gravissima falla negli algoritmi di Google: se in queste ore si digita "vatican" il motore di ricerca restituisce in prima posizione un sito pedofilo. "Non si è trattato necessariamente di un hackeraggio" dichiara Google, e infatti i cracker potrebbero aver alterato i "valori" del sito per apparire primi, attraverso il "Google bombing". Se ciò è vero, quanti siti "verosimili" ma completamente falsi Google potrebbe avere già in prima posizione?

Gravissima falla negli algoritmi di Google: se in queste ore (che sono almeno 24, sembra) si digita "vatican" il motore di ricerca di Mountain View, che ha il "monopolio" di tutte le ricerche mondiali (nel senso che l'80% delle ricerche sono fatte proprio "googlando"), restituisce in prima posizione un sito che ha in blu un link dal titolo: "Vatican: the Holy See" e come link in verde "www.pedofilo.com". Il motore di ricerca ha dichiarato all'AGI "stiamo valutando le cause, non si è trattato necessariamente di un hackeraggio". E infatti potrebbe essere accaduto che i cracker, diabolicamente è proprio il caso di dirlo, abbiano alterato i propri "valori" del sito per apparire primi, come per il "Google bombing" che aveva colpito a suo tempo George Bush (digitando "miserable" e "failure" usciva la Casa Bianca, ma questi erano hacker non cracker). Se questa ipotesi fosse vera sarebbe ancora più grave perché la domanda risulterebbe lecita: quanti siti "verosimili" ma completamente falsi Google potrebbe avere già in prima posizione? Google ora risponda.

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