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Sindrome post partum: governo stanzia 3 milioni per cura e assistenza

Il governo ha stanziato 3.000.000 di euro per le misure afferenti alla cura e all'assistenza degli effetti della sindrome post partum.

"E' notizia di questi giorni che il governo, attraverso un DPCM, ha stanziato 3.000.000 di euro per le misure afferenti alla cura e all'assistenza degli effetti della sindrome post partum" spiega in una nota la senatrice del Partito Democratico Giuseppina Maturani.

"Sono molto soddisfatta di questa decisione perchè si tratta del mantenimento di un impegno che il governo aveva preso, in sede di approvazione della legge di stabilità 2015, per tutelare ed assistere coppie, donne e nascituri che spesso vivono difficoltà e disagio dopo l'esperienza del parto" prosegue la vicepresidente del gruppo PD a Palazzo Madama.

"Durante la discussione della legge di stabilità 2015 avevo presentato un emendamento che proponeva di reperire risorse per la costituzione di un servizio idoneo a questo fine - riferisce dunque -, a partire dall'organizzazione dei consultori e attraverso modelli di integrazione multiprofessionali e multidisciplinari degli operatori coinvolti, proprio con riferimento alla valutazione del rischio e della successiva presa in carico della donna con depressione postpartum."

"Quel mio emendamento venne poi trasformato, e approvato, come ordine del giorno" continua.

"Il decreto ministeriale emanato in questi giorni conferma che il governo ha mantenuto l'impegno che aveva preso, in Parlamento, con l'approvazione del mio ordine del giorno ma soprattutto testimonia della volontà di affrontare in maniera concerta una questione che riguarda la vita e la salute di molte donne" diffonde infine.

© riproduzione riservata | online: | update: 23/11/2016

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