le notizie che fanno testo, dal 2010

Tremonti: nubi nere e speculatori a piede libero

Per Giulio Tremonti "non è detto che sia già arrivato il momento della speranza", che affermato dal Ministro dell'Economia è tutt'altro che rassicurante. All'orizzonte vi sono "nubi nere" che pur partendo dall'Atlantico potrebbero arrivare a coprire i cieli di tutta Europa.

Per Giulio Tremonti "non è detto che sia già arrivato il momento della speranza", che affermato dal Ministro dell'Economia è tutt'altro che rassicurante.
Per Tremonti i segnali della ripresa sono "deboli e incerti" e di una cosa solamente vi è la certezza, che per la crisi "c'è stata la paura".
Una paura però che potrebbe ritornare, stando a quanto racconta il Ministro dell'Economia in un'intervista al settimanale Oggi (oggi in edicola).
Per Tremonti all'orizzonte vi sono "nubi nere" che pur partendo dall'Atlantico potrebbero arrivare prima sulle banche irlandesi ma poi coprire i cieli di tutta Europa, e se anche "in Italia abbiamo fatto quello che dovevamo", aggiunge, non è detto che basti perché "quello che succede in Europa non dipende solo da noi".
Una ben magra consolazione se oltre ai sacrifici richiesti non si è neanche padroni del proprio futuro.
A maggio si riunirono i vari Ministri dell'Economia degli Stati membri dell'Unione Europea per salvare l'euro dopo la pesante crisi che si era abbattuta sulla Grecia, ma nonostante in quell'occasione siano state "poste le basi per porre termine alla grande paura", dice sempre Tremonti nell'intervista ad Oggi, "i signori della finanza speculativa sono ancora in giro a piede libero" tanto che "la massa dei derivati speculativi è tornata a salire".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# banche# crisi# euro# Europa# Giulio Tremonti# Grecia# Italia